Comune di Palermo - Accade a Palermo - Notizia estesa

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

Home - Accade a Palermo - Notizia estesa
Condividi
Stampa
Stampa
immagine

Paranza in scena al Biondo

(dal 12 Febbraio 2015 al 19 Febbraio 2015)

Paranza Il miracolo progetto di Clara Gebbia, Katia Ippaso, Enrico Roccaforte, Antonella Talamonti drammaturgia Katia Ippaso regia Clara Gebbia ed Enrico Roccaforte scene Kallipigia Architetti costumi Grazia Materia luci Michelangelo Vitullo musiche originali e direzione musicale Antonella Talamonti con Nené Barini, Filippo Luna, Germana Mastropasqua, Alessandra Roca produzione 2014 Teatro Biondo Stabile di Palermo in collaborazione con Teatro di Roma / Teatri del Sacro / Teatro Iaia Una grande città d'Italia. L'Italia del futuro che verrà e che è già avvenuto. Un'Italia in cui tutti abbiamo perso tutto, un paese che somiglia all'immediato dopoguerra, dove le lancette del tempo vanno avanti e indietro. In una metropoli dove ci si accende e ci si spegne secondo un ritmo misterioso, quattro individui si trovano per strada: ci sono finiti. Le loro vite sono colte in momenti diversi, prima della caduta, durante la caduta, dopo la caduta. Un manager licenziato, una donna malata in attesa di cure, una cantante di talento, una signora benestante ma terremotata: sono le dramatis personae di Paranza - Il miracolo. Il diritto al lavoro, il diritto alla casa, il diritto alla salute e il diritto all'espressione della propria identità, i diritti conquistati ieri, sono oggi diventati miraggi. Si lotta per la sopravvivenza. Si canta per non morire di stenti. E intanto si finisce col dormire in macchina, facendo finta che sia la stessa bella casa di sempre. Paranza, che significa 'barca o associazione di barche che pescano insieme', designa anche i gruppi di fedeli che il lunedì, in Albis, vanno dai quartieri di Napoli e dai paesi della provincia in pellegrinaggio alla Madonna dell'Arco. Spesso scalzi, in tenuta rituale, portano sulle spalle una pesante statua e cantando e danzando, sottoponendo il proprio corpo a digiuni e fatiche fisiche, per portare la richiesta di grazia alla Madonna. La 'paranza' dello spettacolo è quella degli 'aventi diritto' che si trasformano in 'richiedenti miracoli'. Persone che hanno perso tutto ma che si tengono attaccati alla loro umanità. Una paranza che parla, mormora, intona, canta e continua a sperare. Per non rassegnarsi, per ricordarci che siamo esseri umani, con bisogni, diritti e desideri

foto