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Tributo a Rosa Balistreri al Politeama

(08 Ottobre 2015)

L'Orchestra Sinfonica Siciliana ricorderà, al Politeama Garibaldi, venerdì 9 ottobre alle ore 21, la grande ed indimenticabile artista palermitana Rosa Balistreri, a venticinque anni dalla sua scomparsa, con un evento a Lei espressamente dedicato. Tributo a Rosa Balistreri é uno spettacolo composito dove alcuni artisti più rappresentativi della scena palermitana espongono attraverso poesia, canto e danza la parte meno nota ma forse la più impegnativa di Rosa, il suo segno lasciato nelle opere di teatro musicale come La 'Ballata del sale' e 'Bambule' di Salvo Licata, 'Buela' di Franco Scaldati, 'Cortile degli Aragonesi' e 'I Satiri alla caccia' di Ignazio Buttitta.....etc L'excursus si sviluppa attraverso le musiche e gli arrangiamenti di Mario Modestini che di Rosa è stato per un breve periodo l'accompagnatore, ma da sempre il curatore musicale fino alla sua dipartita. L'Orchestra Sinfonica Siciliana è diretta da Riccardo Scilipoti. Gli artisti coinvolti per questo quanto mai sentito tributo sono: Egle Mazzamuto, Jerusa Barros, Giorgia Meli, Letizia Colajanni, Sara Cappello, Marcella Nigro, Stefania Blandeburgo (canto), Sara Favarò (recitazione), Carlo Basile (zampogna) Guido Iraci (carrettiere), Nonò Salamone (cuntastorie), Giacomo Cuticchio (puparo), Jessica Pranio (danza etnica), Alfredo Dini (pop bass). Note biografiche Riccardo Scilipoti, direttore Diplomato in pianoforte, composizione ed in direzione d'orchestra presso il Conservatorio 'Vincenzo Bellini' di Palermo, nel marzo 2013 ha conseguito la laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo (DAMS) presso l'Università di Bologna. Ha frequentato i corsi di perfezionamento pianistici tenuti da Lya de Barberiis e quelli in direzione d'orchestra tenuti da Michele Carulli, Piero Bellugi ed Ennio Nicotra. Nel 1996 si è esibito nell'ambito della rassegna 'Nuove Carriere', organizzata dal Cidim/Unisco (Roma), eseguendo, con l'Orchestra Sinfonica Siciliana, il concerto n°1 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven. In seguito ha svolto intensa attività cameristica collaborando con l'Ensemble Soni Ventorum e con il violoncellista e compositore Giovanni Sollima, esibendosi negli Stati Uniti, in Canada, Polonia e presso alcune fra le più importanti istituzioni musicali italiane: la Fondazione Teatro Massimo di Palermo, l'Associazione Siciliana Amici della Musica, l'Associazione Musicale Etnea di Catania, il Ravenna Festival, il Teatro Regio di Torino ed il Teatro San Carlo di Napoli. Inoltre ha collaborato con la RAI-Radio Televisione Italiana, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, con il Teatro Biondo-Stabile di Palermo, l'Ente Luglio Musicale Trapanese e l'Orchestra Sinfonica di Roma, la Società del quartetto di Vicenza, il Festspielhaus di Bregenz, l'NCPA (National Center of Performing Arts) di Pechino e l'Amalfi Coast Music Festival. E' vincitore di numerosi premi in importanti competizioni internazionali pianistiche; è stato inoltre finalista alla V edizione del concorso internazionale per direttori d'opera 'L.Mancinelli' di Orvieto. Ha tenuto recital solistici presso gli Istituti Italiani di Cultura di Praga, Colonia e Copenaghen e, in collaborazione con l'Ensemble Soni Ventorum, dei concerti di musica da camera presso gli Istituti Italiani di Cultura di Wolfsburg e Colonia e presso le sedi della Società 'Dante Alighieri' di Lubecca e Kiel (Germania). Ha diretto l'Orchestra Sinfonica Siciliana nell'ambito della 53ª settimana di musica sacra di Monreale. E' pianista d'orchestra e Maestro del Coro di voci bianche della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Mario Modestini, compositore Laureato presso il Conservatorio Bellini di Palermo. Ha perfezionato i suoi studi all'Accademia Chigiana di Siena con i Mº Donatoni ed in seguito alla Kur'dam Schule di Berlino con il Mº Dieter Hofsteiner. Collaboratore del Teatro Biondo Stabile di Palermo, ha firmato molte musiche di scena e lavoranto con registi come Orazio Costa, Maurizio Scaparro, Mario Missiroli, Carlo Quartucci, Pietro Carriglio, Roberto Guicciardini etc...Ha composto musiche per radiodrammi e lungometraggi cinematografici partecipando a rassegne internazionali da Taormina Arte, Venezia cinema, allo 'Shakespeare Festival' per l'Arena di Verona. Per il film di Marco Amenta 'Une fille contre', che ha partecipato al festival di Cannes, ha vinto poi il Premio Italia per le composizioni musicali. Studioso della musica popolare siciliana, ha collaborato con Rosa Balistreri dal 1976 fino alla sua scomparsa, e per lei ha scritto le musiche della Ballata del sale e di Ohi Bambulè di Salvo Licata e di Buela di Franco Scaldati. Ha lavorato con il Teatro Massimo, gli Amici della musica e l'Orchestra Sinfonica di Palermo. Con il teatro stabile di Catania ha scritto le musiche delle pièces Vita e miseria di Micio Tempio e Rosso Malpelo di Filippo Arriva. Per Giorgio Albertazzi ha scritto l'opera Verba Tango su testi di J.L. Borges con la voce di Giuni Russo e musicato le Lezioni americane di Italo Calvino rappresentate al Thèatre des Italiens a Parigi. Ha scritto le musiche per gli spettacoli Didone con Pamela Villoresi, Signorina Giulia di Strindberg con Lucrezia Lante della Rovere, I Giardini dell''ozio e Federicea (opere su Federico II) Ivana Monti recitante. Lectura Dantis, è il titolo di sette canti dalla Divina Commedia con la Voce di Albertazzi inciso su un fortunato CD. Alcune altre composizioni sono: Melopea per Mothia di Osvaldo Valenti, il balletto Huna la Luna (teatro Politeama), Retablo di Vincenzo Consolo con Lina Sastri e Pino Caruso ( Santa Maria dello Spasimo), Acquerelli dello Scirocco di Tommaso Romano (Oratorio SS Salvatore), Hetaera Rosalia dir.Gaetano Colajanni recit. Danila Laguardia, Soprano Letizia Colajanni (Cattedrale di Palermo), Madrigalia Sud su liriche di I.Buttitta, S. Di Marco, N.Aquila, O. Valenti, Tommaso Romano (Atrio Maqueda Ars). Per il Teatro dell'Opera di Roma ha scritto le musiche de 'La Resurressioni' di Marcu di Grandi-Filippo Arriva. Premio Favara per la ricerca etnico-musicale è stato invitato a tenere un concerto di Ballate e Canti di Sicilia presso la sede dell'Unesco a Parigi. PER ROSA - 25° ANNIVERSARIO DELLA MORTE Concerto di venerdì 8 ottobre 2015 - Politeama Garibaldi Nel celebrare il 25° anniversario della scomparsa di Rosa Balistreri (avvenuta il 20 settembre del 1990), questo omaggio ideato da Pino Apprendi e messo sullo spartito da Mario Modestini, che di Rosa è stato fino alla fine il curatore musicale, ha voluto seguire un percorso affatto differente da ogni altro tributo finora reso alla 'cantatrice del sud', come amava definirla Ignazio Buttitta. Differente, intanto, nell'ardita trasposizione orchestrale che, trasfigurando in senso sinfonico canzoni che sono l'essenza stessa della tradizione popolare, fa giustizia di ogni residuo baluardo tra musica 'alta' e 'bassa', restituendo a Rosa Balistreri il ruolo, universalmente riconosciutole, di espressione più lirica, drammatica e genuina che il canto popolare siciliano abbia mai avuto, di essere, in definitiva, l'anima stessa della sua terra. Ma 'Per Rosa' è differente, soprattutto, nella peculiare scelta di repertorio: nel programma, infatti, non trova posto nessuna delle numerose canzoni con cui si è soliti ricordarla, nessuno di quei temi fin troppo abusati e spesso deformati da reinterpretazioni a dir poco inadeguate. Quelle canzoni è bene continuare ad ascoltarle, a riviverle, dalla voce stessa che 'con la sua ferma disperazione e la sua tragica dolcezza', per dirla ancora con le parole di Buttitta, le ha rese grandi, immortali ed assolutamente inimitabili. L'intento di Modestini, invece, è quello di gettar luce e memoria al lato meno noto, ma forse più sostanziale ed intrigante, della poetica di Rosa Balistreri; di porre attenzione, piuttosto, al segno che l'artista siciliana ha lasciato in fondamentali opere di teatro musicale come la 'Ballata del sale' e 'Bambulé' di Salvo Licata, 'Buela' di Franco Scaldati, 'Cortile degli Aragonesi' e 'I satiri alla caccia' di Ignazio Buttitta, 'Ci ragiono e canto' di Dario Fo o 'La lupa' di Giovanni Verga. E' proprio affrontando questo lato meno noto e praticato di Rosa Balistreri che emerge con intensità ed universalità il compendio dei suoi anni di sofferta esistenza, il manifesto della sua voglia di ribellione, il compiuto riflesso della sua urgenza espressiva, la differenza di spessore e di consapevolezza che da lì in poi avrebbero informato il suo percorso artistico. Nell'intenzione estetica di Mocestini, infine, lo spettacolo è concepito con la forza evocativa di un quadro espressionista e la sua struttura è una sequenza di racconti (alcuni tratti dal repertorio originale di Rosa Balistreri, altri a lei ispirati e composti successivamente alla sua scomparsa) all'interno dei quali c'è una fluida stratificazione di sonorità colte e popolari ed un continuo intersecarsi di strumentisti e voci che rappresentano tanto la classicità quanto la tradizione. Sicché il quadro narrativo che ne vien fuori trae originalità e forza emotiva anche dai numerosi e differenti elementi che compongono ciascun racconto: le fila dell'orchestra sinfonica, il cantastorie, il puparo, il carrettiere, i tammurinari, la danza etnica, lo zampognaro ed altro ancora. Un omaggio che offrendo al ricordo un'immagine del tutto inedita di Rosa Balistreri ne perpetra la vibrante attualità. Gigi Razete TRIBUTO A ROSA BALISTRERI Musiche e coordinamento artistico Mario Modestini Programma Gregorius Mod, ouverture Sola Orchestra Arcana J.37 Stefania Blandeburgo (legge Salvo Licata) Stidda Lucenti Sara Cappello (canto) Vocabulo rosa Sara Favarò (recitativo con Arpa) Rapsodia saracena Giacomo Cuticchio (pupi), Jessica Pranio (danza) Palermo Giorgia Meli (canto) Acquasalsa lacrima Jerusa Barros (canto) Acchinatari Musulumeli Guido Iraci (carrittieri) Tammuriddari Rosa Rosalia Letizia Colajanni (canto) Giuvani beddu Marcella Nigro (canto) Zu 'gnaziu&Za Rosa Giorgia Meli, Egle Mazzamuto, Jerusa Barros, Marcella Nigro (canto) Maredolce Carlo Basile (zampogna) Elegia a Balarm Egle Mazzamuto (canto) Ballata 'pi Turiddu Carnivali Nonò Salamone (cantastorie) Trinca Jolla Giorgia Meli, Egle Mazzamuto, Jerusa Barros, Marcella Nigro (canto) ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA Riccardo Scilipoti, direttore

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