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La prima e la seconda Scuola Viennese al Politeama

(dal 20 Novembre 2015 al 22 Novembre 2015)

Aldo Ceccato dirige l'Orchestra Sinfonica Siciliana nel concerto rappresentativo della prima (Mozart e Beethoven) e seconda (Webern) Scuola Viennese con la partecipazione del soprano Angela Nisi. Il concerto avrà luogo al Politeama Garibaldi venerdì 20 novembre alle ore 21 e sabato 21 novembre alle ore 17,30. La Seconda Sinfonia di Beethoven verrà replicata domenica 22 novembre alle ore 11 per il ciclo domenicale dedicato alle nove sinfonie e sarà preceduta da una presentazione a cura di Aldo Ceccato e Anna Tedesco. Im Sommerwind, composto nel 1904, può essere considerato il primo vero e importante lavoro per orchestra di Anton Webern, sebbene egli non abbia mai ritenuto questa sua opera giovanile degna di essere pubblicata o eseguita mentre era ancora in vita. Im Sommerwind fu, infatti, eseguito postumo il 25 maggio 1962 a Seattle, in occasione dell'International Webern Festival, sotto la direzione di Eugene Ormandy alla guida della Philadelphia Orchestra. Non si conoscono i motivi per cui Webern si rifiutò di pubblicare, durante la sua vita, questa sua composizione giovanile. È molto probabile che il compositore sentisse Im Sommerwind lontano dal linguaggio musicale e dall'evoluzione stilistica e compositiva che avrebbero contraddistinto tutta la sua produzione. Delle Tre arie da concerto per soprano e orchestra di Mozart, la prima: Misera dove son, ah! Non son io che parlo KV 369 é tratta dal terzo atto dell'opera Ezio mentre, la seconda: Chi sa, chi sa qual sia KV 582, originariamente composta come aria da concerto, divenne in seguito un'aria 'sostitutiva' per l'opera Il burbero di buon cuore di Vicente Martin y Soler rappresentata per la prima volta a Vienna il 4 gennaio 1786. Bella mia fiamma, addio! Resta, oh cara! KV 528 fu, invece, composta da Mozart il 3 novembre 1787 a Praga per la cantante Duschel come segno di riconoscenza per averlo ospitato nella sua villa durante le prove e le rappresentazioni del Don Giovanni. Composta tra il 1800 e il 1802, la Seconda sinfonia riflette due stati d'animo contrastanti con la gioia che si tramuta in dolore in concomitanza con i drammatici fatti che negli stessi anni travagliarono la vita di Beethoven. I primi abbozzi risalgono, infatti, al 1800, anno in cui Beethoven conobbe la contessa Giulietta Guicciardi, una bellissima sedicenne della quale s'innamorò perdutamente. Il compositore visse l'amore per questa fanciulla, sua allieva di pianoforte, come un breve sogno, di cui è rimasta una splendida ed immortale traccia nella Sonata al chiaro di luna, ma che s'infranse nel 1803 quando la donna sposò il Conte Gallemberg. Nello stesso tempo cominciò a profilarsi il dramma della sordità, i cui primi sintomi si erano già manifestati nel 1795, ma che nel 1801 aveva costretto Beethoven a ridurre drasticamente i suoi concerti pubblici come pianista. Quando sul finire del 1801, dopo l'illusione di un piccolo miglioramento, la sordità di aggravò, i medici consigliarono il musicista di trascorrere un periodo di villeggiatura ad Heilingestadt. Qui Beethoven completò la Seconda sinfonia che fu eseguita a Vienna al Teatro An Der Wien il 5 aprile 1803 sotto la direzione dell'autore. Ingressi al botteghino da euro 10,00 a euro 25,00. Riduzioni per junior, senior, enti convenzionati e possessori di carte sconto. Note biografiche Aldo Ceccato, direttore Aldo Ceccato è nato a Milano nel 1934. Proviene da una splendida tradizione: far musica in famiglia. Agli anni dedicati allo studio del Pianoforte, sotto la guida di Carlo Lonati, maestro di Carlo Vidusso e Maurizio Pollini, sono seguiti gli studi di Composizione con Bruno Bettinelli e direzione d'Orchestra con Sergiu Celibidache. Dal suo debutto a Milano con il 'Don Giovanni' di Mozart nel 1963, Aldo Ceccato ha diretto in 36 Nazioni del Mondo, le più prestigiose Orchestre come la Filarmonica di New York, la Chicago Symphony, la Filarmonica di Londra, i Berliner Philharmoniker, la NHK di Tokyo, solo per citarne alcune. E' stato Direttore Musicale Artistico della Filarmonica di Amburgo, della Detroit Symphony, dell'Orchestra della RAI di Torino, dell'Orchestra Filarmonica di Brno, e la sua lunga direzione musicale a 'I Pomeriggi Musicali' di Milano gli è valsa la nomina a loro Direttore Emerito. Oltre all'attività direttoriale, si è anche sempre dedicato all'insegnamento con Master Classes, a Graz, Santiago De Compostela, Bergen, Milano, Hannover. Conferenziere brillante, è anche scrittore, ed ha pubblicato le 'Attualizzazioni Orchestrali' dell'opera completa di Beethoven, stampata dall'Editore Pendragon, e sta preparando le 'Attualizzazioni' per Schubert, Schumann e Brahms. Ampia la sua discografia per le case E.M.I, ABC, Philips, Frame. Con 'I Pomeriggi Musicali' ha inciso la Missa Solemnis e la Nona Sinfonia di Beethoven e con la Filarmonica di Londra i tre Poemi Sinfonici di Victor de Sabata. Aldo Ceccato e' Accademico di Santa Cecilia, Medaglia d'oro del Comune di Milano per benemerenze civiche e culturali. E' stato nominato Doctor Honoris Causa dalla Michigan University e ha ricevuto dal Senato di Amburgo la 'Medaglia Brahms', una delle più alte onorificenze culturali tedesche. Aldo Ceccato è anche Cavaliere di Gran Croce. Angela Nisi, soprano Nata nella provincia di Brindisi, si è diplomata in canto con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Monopoli, perfezionandosi in seguito con Margaret Baker e Manuela Custer. Ha conseguito il 'Master in alto perfezionamento nel repertorio per voce e orchestra' presso il Conservatorio di Monopoli. Si è inoltre perfezionata presso la Scuola di Arti Sceniche per Cantanti del Teatro Stabile di Torino con Davide Livermore e presso l'Accademia di Santa Cecilia a Roma con Renata Scotto, Cesare Scarton e Anna Vandi. E' laureata in Musicologia presso l'Università di Roma Tor Vergata (2005). Si è distinta in numerosi concorsi internazionali, vincendo il I premio al Concorso 'Valerio Gentile' (Fasano 2004); il II premio al Concorso 'Enrico Caruso' (Pignataro Maggiore 2006); il I premio al Concorso di canto barocco 'F. Provenzale' (Napoli, Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini 2006); il I premio assoluto e vari premi in scritture al Concorso 'Ottavio Ziino' (Roma 2012); vari premi al Concorso 'Mattia Battistini' (Rieti 2007), al Concorso 'Marcello Giordani' (Catania 2013) e al Concorso 'Marcella Pobbe' (Vicenza 2014). Angela Nisi ha fatto il suo debutto operistico al Festival di Bassano del Grappa come Micaela in Carmen (2010), poi ha interpretato Pinocchio di P. Valtinoni al Teatro Regio di Torino, Lucia di Lammermoor (Lucia), Don Giovanni (Donna Anna) al Festival di Bassano, Un ballo in maschera (Oscar) al Teatro Massimo Bellini di Catania, La Traviata (Violetta) al Varna Summer Festival, Carmina burana al Teatro San Carlo di Napoli, Un giorno di regno (Giulietta) al Reate Festival, La Bohème (Musetta) presso l'Aalto-Theater di Essen, Don Giovanni (Donna Anna) e La Bohème (Musetta) a Skopje e Bangkok, Carmen (Micaela) a Cortona e Firenze, Combattimento di Tancredi e Clorinda a Roma, La Traviata (Violetta) a Essen. La sua esperienza teatrale comprende inoltre numerosi titoli di opera barocca. Nel 2013 e 2014 è stata scelta da Antonio Pappano per cantare la Petite Messe Solennelle con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Recentemente ha cantato il Requiem di Fauré al Teatro Lirico di Cagliari e Mysterium di Rota al Teatro Petruzzelli di Bari, si è esibita presso il teatro São Pedro di São Paulo e il Teatro Amazonas di Manaus. Inoltre ha partecipato alla xv edizione del Festival di musica sacra 'Anima Mundi' di Pisa. A luglio 2015 ha interpretato Kristina nell'opera Le braci di Marco Tutino in prima rappresentazione assoluta al Festival della Valle d'Itria con grande successo di pubblico e di critica. Ha eseguito Die Schöpfung di Haydn diretta da Gianluigi Gelmetti al Teatro Verdi di Trieste. Il suo repertorio spazia dalla musicarinascimentale a quella del Novecento, passando attraverso la musica barocca e ottocentesca operistica, cameristica e sinfonica. Ha collaborato con direttori quali Jordi Bernacer, Marco Berrini, Giampaolo Bisanti, Filippo Maria Bressan, Aldo Ceccato, Francesco Cilluffo, José Cura, Gianluigi Gelmetti, Francesco Lanzillotta, Antonio Pappano, Sebastiano Rolli, Giuseppe Sabbatini, Flavio Emilio Scogna, Tiziano Severini, Philipp Von Steinaecker, Hirofumi Yoshida, Marco Zambelli.

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