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Accoglienza. D'Andrea: "Oltre 200 tutor e tantissime famiglie impegnate senza sbandierarlo"

(data pubblicazione 17 Ottobre 2020)

Dichiarazione del Garante per l'infanzia e l'adolescenza Lino D'Andrea

"Da quando sono diventato Garante dell'infanzia e dell'adolescenza la città ha sempre dimostrata di essere attiva e pronta a rispondere alle sollecitazioni sia in termini di partecipazione che di impegno. Abbiamo formato 80 tutori volontari quando ancora in Italia ci si stava organizzando per avviare i percorsi di selezione, oggi i tutori sono oltre 150. E quasi tutti coloro che hanno fatto l'esperienza di tutor, sono rimasti accanto ai ragazzi e alle ragazze anche quando questi hanno raggiunto la maggiore età, accompagnandoli e sostenendone i progetti di vita.

Abbiamo scommesso sulla possibilità di aprire un ponte con il Veneto e la Lombardia nell'accoglienza dei minori stranieri e 12 ragazzi hanno potuto partecipare al progetto Terreferme.Organizzazioni come Unicef, Irc, Welcome Refugees, SoS Villaggio dei bambini e tanti altri ci hanno scelto come partner dei loro progetti perché riconoscono il grande potenziale della nostra città e del nostro modello di accoglienza.

Tutto questo dimostra che al di là dei numeri formali, ci sono tantissimi cittadini e tantissime famiglie che sono impegnate per seguire chi è più fragile e chi ha più bisogno, famiglie e giovani italiani e stranieri.

Tutti loro lo fanno senza sbandierare il proprio impegno e quasi tutti si rivolgono ai servizi solo quando non riescono con le proprie forze a risolvere qualche problema. La sfida dell'accoglienza in famiglia di adulti fragili, come sono fragili gli stranieri, è certamente gravosa e forse troppo avanti per tanti.

Questo è un dato che non può però nascondere né offuscare né tantomeno cancellare tutto quanto è stato fatto e viene fatto ogni giorno nella nostra città".