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Il Sistema della Mobilità a Palermo - Orlando e Catania rispondono ai rilievi contenuti in un documento programmatico elaborato da un gruppo di professionisti

(data pubblicazione 02 Marzo 2021)

Il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, hanno scritto ieri una nota per rispondere, punto per punto, ai rilievi contenuti nel documento curato dall'architetto Teresa Cannarozzo, professore ordinario di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Palermo e da altri professionisti ed inviato il 1° febbraio scorso all’intero Consiglio comunale e con il quale vengono proposte diverse modifiche progettuali al sistema tramviario di Palermo.

Sindaco e assessore hanno precisato che l’attività di gara ha preso spunto dalla Proposta di Studio di Fattibilità posta a base del concorso di progettazione, che includeva sia la linea “A” che il sistema “catenary free” e, dunque, “qualsiasi modifica su tali punti, sarebbe certamente foriera di ricorsi stravolgendo, a posteriori, i cardini del concorso, soprattutto per quanto riguarda le scelte tecnologiche”.

Orlando e Catania hanno sottolineato che, contrariamente a quanto scritto, il progetto è completo di tutti gli studi specialistici previsti dalla norma, redatti su solide basi scientifiche, tra cui sono compresi i Piani Economici e Finanziari, le Analisi Trasportistiche, le Analisi Costi Benefici e gli Studi Preliminari Ambientali”.

L’Amministrazione Comunale ha già inviato  tutta la documentazione relativa alla verifica di assoggettabilità a procedura Valutazione di Impatto Ambientale condotta dall'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente.

“L’esito positivo della procedura, in stato molto avanzato, auspichiamo possa fugare ogni dubbio residuo sulla qualità ambientale del progetto” -  sottolineano sindaco e assessore che rivendicano, altresì, l’assegnazione di oltre 300 milioni di euro per le linee tram A -B e C e parcheggi d’interscambio e che “il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, proprio apprezzando la qualità delle Analisi Trasportistiche, della Analisi Costi Benefici e dei Piani Economici e Finanziari ha concesso il finanziamento necessario per il completamento del sistema tranviario pari a ¤ 481.000.000,00”, assegnando “il massimo punteggio consentito (300/300) all'analisi trasportistica del progetto, basata sulla robustezza dell’analisi e la rispondenza del progetto stesso alle previsioni di domanda."

Per quanto riguarda i tracciati, Orlando e Catania  ribadiscono “la necessità e l’indifferibilità del potenziamento dell’asse portante Nord Sud, al fine di soddisfare la domanda di mobilità” e ricordano che “tra le opere della linea A rientrano, inoltre, estese ripavimentazioni delle sedi stradali e dei marciapiedi che eviteranno l’esecuzione, a carico del bilancio comunale, delle manutenzioni straordinarie urgenti e da più parti richieste. Non appare quindi perseguibile, nell'interesse della città, della mobilità sostenibile, dell’ambiente, della mobilità urbana la proposta di procedere solo con la realizzazione delle tratte B e C rinunziando alla tratta A”.

Inoltre il documento dimostra la validità, trasportistica ed ambientale, del sistema “catenary free”, mentre per quanto riguarda le opere accessorie, ”gli svincoli di Einstein, Calatafimi e Basile le previsioni per le aree archeologiche di corso Tukory e nuovi impianti a verde rappresentano una parte qualificante dell’intero progetto”.

Ad una delle critiche più rilevanti, e cioè le gravi “carenze progettuali” relative alla gestione dei sottoservizi, sindaco e assessore rispondono che “è stata sviluppata una campagna di indagini documentale, presso tutti i gestori di reti, e sul campo con una campagna di indagini con Georadar al fine di rilevare i sottoservizi interferiti. Questa campagna, la più estesa effettuata nello ambito urbano, ha comportato la redazione di circa 3.000 profili georadar per una lunghezza complessiva di circa 120.000 metri” e, inoltre, che “lo spostamento dei sottoservizi deve essere eseguito dai relativi gestori cui è stato disposto, a conclusione della specifica Conferenza di Servizio indetta dall'Amministrazione Comunale, lo spostamento entro il 31.12.2021”.

La nota poi ripercorre le varie tappe della programmazione e della partecipazione e sottolineando che l'Amministrazione Comunale ha improntato la propria azione nel rispetto degli atti programmatori esistenti alla data di avvio delle procedure e successivamente introdotti nell'ordinamento normativo.

Il progetto, evidentemente di ampio respiro e di grande complessità e valenza tecnica, è all'esame della Commissione Regionale dei LL.PP. e degli Uffici Ministeriali per l’espressione del parere tecnico di competenza.

Si allega nota completa.

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