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Capitolo 10 - Palermo nei Censimenti

Capitolo 10: PALERMO NEI CENSIMENTI

La popolazione legale del Comune di Palermo rilevata al Censimento del 2011 è pari a 657.561 abitanti, di cui 313.171 di sesso maschile e 344.390 di sesso femminile.

Rispetto al Censimento del 2001 si è registrata una diminuzione del 4,2%. Andando ancora più indietro nel tempo, si rileva che nel 1971 i residenti a Palermo erano 642.814, cresciuti fino a oltre 700 mila nel 1981 (701.782, +9,2%). Nel 1991 l’ammontare della popolazione è rimasto sostanzialmente stabile, appena sotto quota 700 mila (698.556, -0,5%). Nel 2001 la popolazione residente si è fermata a 686.722 abitanti, con una diminuzione dell’1,7%, diminuzione che – come già detto - si è accentuata nel 2011 arrivando al 4,2%.

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Grafico 10.1: Popolazione residente a Palermo per fasce di età ai Censimenti dal 1971 al 2011

Nel 2011 il 14,9% della popolazione residente aveva un’età compresa fra 0 e 14 anni, il 18,6% fra 15 e 29 anni, il 21,1% fra 30 e 44 anni, il 27,6% fra 45 e 64 anni, e il 17,8% un’età pari o superiore ai 65 anni. Dal 1971 al 2011 si è registrato un progressivo invecchiamento della popolazione: i ragazzi (0-14 anni) si sono dimezzati, passando da 186.676 (pari al 29% del totale) nel 1971 a 98.039 (pari al 14,9%) nel 2011, mentre gli anziani (65 anni e più) sono raddoppiati, passando da 58.105 (pari al 9%) nel 1971 a 116.969 (pari al 17,8%) nel 2011.

Le sensibili modifiche della struttura per età della popolazione hanno determinato forti variazioni in alcuni indicatori demografici, quali l’indice di dipendenza strutturale, l’indice di vecchiaia e l’indice di ricambio generazionale.

L’indice di dipendenza strutturale dei giovani, dato dal rapporto fra la popolazione di età compresa fra 0 e 14 anni e la popolazione di età compresa fra15 e 64 anni, che nel 1971 era pari a 46,9 (ovvero vi erano 46,9 ragazzi ogni 100 persone in età lavorativa), nel 1981 è sceso a 41,1, nel 1991 a 31,3, nel 2001 a 25,8 e infine nel 2011 a 22,2, meno della metà del valore iniziale.

Per converso, l’indice di dipendenza strutturale degli anziani, dato dal rapporto fra la popolazione di 65 anni e più e la popolazione di età compresa fra15 e 64 anni, nel 1971 era pari a 14,6, e nei Censimenti successivi è via via cresciuto fino ad arrivare a 26,4, poco meno del doppio del valore del 1971.

L’indice di vecchiaia, dato dal rapporto fra la popolazione di 65 anni e più e la popolazione di età compresa fra 0 e 14 anni, in quarant’anni si è quadruplicato, passando da 31,1 anziani ogni 100 ragazzi nel 1971 a 119,3 anziani ogni 100 ragazzi nel 2011.

L’indice di ricambio generazionale, dato dal rapporto fra la popolazione di età compresa fra 0 e 14 anni e la popolazione di 65 anni e più, nel 2011 si è ridotto a un quarto del valore registrato nel 1971, passando da 321,3 a 83,8 ragazzi ogni 100 anziani.

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Grafico 10.2: Indice di dipendenza strutturale, indice di vecchiaia e indice di ricambio generazionale ai Censimenti dal 1971 al 2011

Nei quarant’anni in esame è sensibilmente cresciuto il numero di famiglie, e si è fortemente ridotto il numero medio di componenti per famiglia. Nel 1971 le famiglie erano 169.940, dopo soli dieci anni 207.186 (+21,9%), nel 1991 219.434 (+5,9%), nel 2001 233.557 (+6.4%) e nel 2011 246.227 (+5,4%).

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Grafico 10.3: Famiglie per numero di componenti a Palermo ai Censimenti dal 1971 al 2011

Con riferimento al numero dei componenti, sono aumentate nei quarant’anni le famiglie fino a quattro componenti, mentre sono diminuite le famiglie con cinque o più componenti. Più in particolare le famiglie monocomponente sono passate da 17.444 (pari al 10,3% del totale) nel 1971 a 61.020 (pari al 24,8% del totale); le famiglie con due componenti sono passate da 32.593 (19,2% del totale) nel 1971 a 32.192 (25,3%) nel 2011; le famiglie con cinque componenti sono passate da 25.025 (14,7% del totale) nel 1971 a 15.527 (6,3%) nel 2011; le famiglie con sei o più componenti sono passate da 26.091 (15,4% del totale) nel 1971 a 5.175 (2,1%) nel 2011.

Il numero medio di componenti per famiglia nel 1971 era pari a 3,7 e nel 2011 è sceso a 2,7.

I dati relativi alla popolazione residente di sei anni e più per titolo di studio mettono in luce un progressivo innalzamento del livello di istruzione.

Nel 1971 i laureati erano 20.613, pari al 3,6% del totale; i diplomati 51.479, pari al 9,1%; le persone con licenza media inferiore 84.776, pari al 14,9%; le persone con licenza elementare 206.324, pari al 36,4%; gli alfabeti senza titolo di studio 163.155, pari al 28,8%, gli analfabeti 41.073, pari al 7,2%. In altri termini, quasi nove residenti su dieci non arrivavano al diploma.

Nel 2011, dopo quarant’anni, i laureati sono 79.167, pari al 12,8% del totale; i diplomati 173.344, pari al 28%; le persone con licenza media inferiore 186.404, pari al 30,1%; le persone con licenza elementare 120.627, pari al 19,5%; gli alfabeti senza titolo di studio 49.956, pari all’8,1%, gli analfabeti 10.299, pari all’1,7%. In altri termini, le persone che non arrivano al diploma sono scese da quasi nove a meno di sei su dieci.

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Grafico 10.4: Popolazione di 6 anni e più per titolo di studio a Palermo ai Censimenti dal 1971 al 2011