Comune di Palermo - Consulta l'Archivio

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

Home - Archivio Biografico Comunale - Consulta l'Archivio
Consulta l'Archivio
Archivio Biografico Comunale
La consultazione dell'archivio biografico, alfabetica o ad nomen, consente di accedere alla biografia del soggetto interessato, completa delle sue fonti.
Tutte le biografie e il materiale a disposizione sono in lingua italiana.
INDICE ANALITICO
RICERCA LIBERA
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Frasca Polara Pietro
(Economista e imprenditore)

Nato a Modica nel 1903 e morto a Palermo nel 1965.

Meridionalista di cultura moderna e agguerrita, autore di saggi e promotore di convegni sulla "questione meridionale", fu membro della Giunta esecutiva e del Comitato di presidenza della Confindustria.

Dagli anni '40, rientrato a Palermo, fu direttore generale della "Chimica Arenella", presidente dell'Associazione degli industriali, presidente dell'Azienda municipale del gas, presidente dell'Acquedotto municipale, presidente dell'Ospedale Psichiatrico, commissario dell'Azienda speciale per la Zona Industriale.

Nel dopoguerra fu protagonista dell'intenso dibattito sul futuro economico della Sicilia ingaggiando una battaglia anche con il presidente della Confindustria, il genovese Angelo Costa, decisamente contrario ad ogni intervento dello Stato nell'economia, per lanciare l'industrializzazione della Sicilia e del Mezzogiorno con i finanziamenti del Piano Marshall.

Frasca Polara, pur essendo genero del leader degli indipendentisti Andrea Finocchiaro Aprile, difese il progetto autonomistico ribadendo il criterio riparazionistico e sostenendo la necessità oltre che di un intervento privato, anche di uno pubblico di ampie dimensioni a fronte dei gravi problemi della disoccupazione strutturale dell'Isola, della sua particolare carenza di attività produttiva, specie di natura industriale, dell'insufficienza di energia elettrica e del suo alto costo, della carenza di trasporti e in generale di tutte quelle infrastrutture così determinanti nei conti economici di un'azienda senza le quali, in mancanza di un intervento pubblico di ampie dimensioni protratto nel tempo e opportunamente qualificato, non vi sarebbe stata alcuna possibilità di affrontare il problema dell'arretratezza meridionale con il conseguente aggravio del dualismo Nord-Sud.

Di questa concezione Frasca Polara fu fautore con la sua partecipazione alla formulazione del primo schema quinquennale di sviluppo economico della Sicilia nel 1945-1946, epoca in cui i problemi dello sviluppo pianificato erano presenti soltanto nell'intuizione di pochi.

Pietro Frasca Polara intese valorizzare le risorse locali e rafforzarne la struttura produttiva dando vita ad una sua azienda che fu allora tra le più efficienti per la modernità delle attrezzature e degli impianti, oltre che per la vasta rete di clienti che seppe formarsi in Italia e all'estero.

Studioso di problemi economici, Frasca Polara fu anche autore di numerose pubblicazioni sul problema dello sviluppo e dell'inserimento economico della Sicilia nel contesto dell'economia nazionale, all'indomani della seconda guerra mondiale.

E' una figura degna di essere ricordata per i tanti servizi resi alla comunità come privato imprenditore, ma anche e soprattutto come amministratore di aziende pubbliche e propugnatore della necessità di porre sul piano nazionale il problema dell'industrializzazione del Mezzogiorno e delle Isole, rivendicando di fronte al Governo centrale una politica economica di segno diverso da quella attuata nel passato.