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SCOPERTA DISCARICA RIFIUTI SPECIALI IN FABBRICA DISMESSA

(data pubblicazione 10 Febbraio 2014)

La Polizia di Stato e la Polizia Municipale, stamani, in via Thaon de Revel, hanno proceduto al sequestro di una vasta area di circa 15.000 metri quadrati, sede di una nota ditta di recente dismissione. Cinque persone sono state denunciate all'autoritā giudiziaria, per traffico e gestione illecita di rifiuti, oltre al sequestro, come detto, dell'area e di una macchina operatrice. 'Il Sindaco Leoluca Orlando ha espresso il suo apprezzamento per l'operazione, ringraziando ancora una volta il Questore e il Comandante della Polizia Municipale per l'importante collaborazione ed il coordinamento nell'agire per reprimere comportamenti illeciti e pericolosi per la collettivitā' L'operazione č nata grazie ad una segnalazione giunta su linea '113'. Nel corso del sopralluogo delle 'volanti' dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, effettuato con la collaborazione dei tecnici dell'Arpa Sicilia, sono stati individuati 3 operai appartenenti a due ditte, rispettivamente con sede a Ragusa e Catania, intenti a movimentare ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi. I tre operai agivano senza alcun dispositivo di protezione individuale e con l'ausilio di una macchina operatrice. Nel corso dell'operazione č stato accertato che i rifiuti provenienti dalla demolizione dell' impianto inutilizzato e diversi quantitativi di rottami ferrosi, contaminati da sostanze oleose, venivano stoccati direttamente sul terreno senza alcuna impermeabilizzazione. Sono state inoltre rinvenute, interrate, due vasche, una colma di olio e guaina liquida, mentre nell'altra vasca risiedevano rifiuti di lana vetro provenienti dalla dismissione di un silos, il cui metallo era stato recuperato per la vendita. Una vasta porzione dell'area era occupata da notevoli cumuli di lana di vetro giacente senza alcuna protezione e cautela, esposta agli agenti atmosferici, con pericolo di dispersione nell'aria. Varie tipologie di rifiuti pericolosi, giacevano, interrati sotto il suolo. L'area, di circa 15.000 metri quadrati, riscontrata in grave stato di degrado ambientale e potenzialmente pericolosa per la salute, č stata sequestrata, compresi gli immobili di pertinenza e la macchina operatrice utilizzata per il taglio dei metalli recuperati dalla demolizione. Sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per traffico e gestione illecita di rifiuti, L.G. di anni 44 anni, liquidatore della ditta, P.B. di anni 23, amministratore della ditta di Ragusa che sta effettuando la bonifica, S.V., rappresentante legale della ditta catanese che operava in subappalto, F.F. di anni 46 di Catania, G.M. di anni 54 di Scicli, E.F. di anni 31 di Catania.