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Idea di un'isola - La Sicilia secondo Rossellini

(dal 17 Febbraio 2017 al 18 Febbraio 2017)

All'interno della sezione Cinema della biennale BAM, una due giorni organizzata dall'associazione Lumpen per omaggiare il maestro del neorealismo Roberto Rossellini e il suo rapporto con l'isola Sicilia.

Ospite d'eccezione il figlio di Rossellini, Renzo Rossellini, produttore del documentario in programma "Idea di un'isola", il critico Bruno Roberti e il regista Franco Maresco,
direttore artistico della manifestazione.

 

Primo giorno
17 Febbraio ore 21:00 - Idea di un'isola (R. Rossellini,1967 -Documentario)

Secondo Giorno
18 Febbraio ore 21:00 - Stromboli (R. Rossellini, 1950 - Lungometraggio)

Idea di un'isola (R. Rossellini,1967 -Documentario)

Un po' documentario nel senso stretto del termine e un po' ricostruzione ad hoc, con costumi storici e attori; Idea di un'isola è il tributo che Roberto Rossellini offre a una terra da lui amata. Un'oretta di immagini prodotte su commissione di una televisione americana e con il contributo della Rai. Scritto dal regista insieme al figlio Renzo, il lavoro attraversa in lungo e in largo l'isola maggiore della nostra nazione, mostrando bellezze e particolarità, campagna, città, industria, mare, gente del luogo, monumenti storici, il tutto commentato dalla voce di Corrado Gaipa e dalle musiche di Mario Nascimbene. Al di là di tanti buoni propositi, al di là perfino dell'approccio didattico che già il cinema rosselliniano aveva da qualche anno abbracciato, Idea di un'isola sembra effettivamente una pellicola molto poco significativa, prettamente turistica (cartolinesca) per la sua gran parte e in definitiva per nulla impressionante: non aggiunge, nè migliora le informazioni che già alla fine degli anni Sessanta si avevano sui luoghi e sugli abitanti della Sicilia, proponendo invece uno sguardo piuttosto superficiale sull'argomento del film. Negli ultimi anni della sua carriera Rossellini avrebbe ulteriormente involuto il proprio stile, per focalizzare le sue opere sulla mera divulgazione dei contenuti: questo lavoro non appartiene ancora completamente a tale fase conclusiva.

Stromboli (1950)

Regia: Roberto Rossellini; soggetto: R. Rossellini; sceneggiatura: Sergio Amidei, Gian Paolo Callegari, R. Rossellini; fotografia: Otello Martelli; musica: Renzo Rossellini; montaggio: Jolanda Benvenuti; interpreti: Ingrid Bergman, Mario Vitale, Renzo Cesana, Mario Sponza, Roberto Onorati, Werner Biel; origine: Italia; produzione: Berit Film; durata: 107'
«La protagonista del film è una cittadina lituana, Karin, venuta in Italia durante la guerra. Gli avvenimenti a cui ha assistito l'hanno spogliata di ogni sentimento, fuorché dall'ansia di godere ad ogni costo quanto può ancora offrirle la vita. Per uscire da un campo di concentramento dove l'hanno rinchiusa, accetta di sposare Antonio, un pescatore italiano che ritiene proprietario di una graziosa casa in una dolce isola del mar Tirreno. L'isola, invece, è Stromboli, un ammasso di pietre laviche, dominate da un vulcano iroso. Alla delusione per una così ingrata cornice, segue ben presto nella donna lo sconforto di vedersi considerata con sospettosa ostilità dagli abitanti dell'isola che non comprendono le sue abitudini spigliate. […] I principali elementi della tragedia intervengono a dar vita a questa lotta tra Creatore e creatura: la protagonista, un duplice coro di uomini avversi e di natura nemica, un antagonista misterioso e invisibile» (Gian Luigi Rondi).

Il restauro è stato realizzato a partire dai migliori elementi disponibili, un controtipo negativo combinato conservato presso Cinecittà Luce. L'immagine è stata scansionata a una risoluzione di 2K. Dopo la scansione, le immagini sono state stabilizzate e pulite digitalmente eliminando i segni del tempo: spuntinature, righe, graffi e segni visibili di giunte. La posa ha cercato di restituire la lucentezza e la ricchezza della fotografia originale. Per il suono, dopo l'acquisizione si è potuta effettuare la pulizia digitale e la riduzione dei rumori di fondo causati dall'usura del tempo, mantenendo però la dinamica e le particolarità del suono originale.
Il restauro è stato effettuato presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata nel 2012 - Presentazione: Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2012

Estratto del film

Le due serate saranno introdotte dalle 20.30 con un omaggio a Vittorio De Seta curato dalla Filmoteca Regionale Siciliana.

Omaggio a Vittorio De Seta

A cura della Filmoteca Regionale Siciliana del Centro Regionale per l’Inventario il Catalogo e la Documentazione in collaborazione con l’Associazione Lumpen
Un breve omaggio a Vittorio De Seta, maestro del cinema documentario, in attesa delle due serate che saranno a lui interamente dedicate nella primavera prossima. Saranno proiettati Contadini del mare, uno dei più intensi documentari sulla Sicilia che il Maestro realizzò negli anni Cinquanta e due interviste che videro protagonista De Seta nel 1995 e nel 2008, quest’ultima proprio ai Cantieri Culturali alla Zisa nell’ambito della Rassegna Cantieri del Documentario.

17 FEB | Cinema De Seta | Cantieri della Zisa | ore 20.30 | Ingresso libero - Contadini del mare, di Vittorio De Seta (1955, 10’)

“Al largo delle coste siciliane gli uomini attendono i tonni che, da millenni, seguono una rotta sempre uguale. Quando nella rete affiora il tributo del mare, torna a ripetersi l'alterna vicenda della vita e della morte”. La pesca dei tonni filmata magistralmente dal regista nelle acque antistanti Torre Granitola, in provincia di Trapani, ove all’epoca sorgeva una delle tonnare storiche.

Gli invisibili, di Gian Mauro Costa (2008, 15’)
Un’intervista realizzata per conto della Filmoteca Regionale siciliana e della Rai, ai Cantieri Culturali alla Zisa durante gli Stati Generali del Documentario che si svolsero a Palermo in occasione dell'apertura della Sede siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia.

18 FEB | Cinema De Seta | Cantieri della Zisa | ore 20,30 | Ingresso libero - Lo sguardo in ascolto, di Daniele Ciprì e Franco Maresco (1995, 43’)

Una conversazione fra Vittorio De Seta e Goffredo Fofi, moderata da Franco Maresco. Nei giorni della retrospettiva palermitana Il cinema di Vittorio De Seta (18-26 ottobre 1995), organizzata dalla Filmoteca Regionale, viene registrata da Ciprì e Maresco questa lunga intervista tra il regista siciliano e il critico cinematografico Goffredo Fofi.

 

 

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