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Le Fantasie Wanderer

(dal 27 Aprile 2018 al 28 Aprile 2018)

Il 27 e 28 aprile, presso il Teatro Politeama, si svolgerà il concerto "Le Fantasie Wanderer"

E' ancora il pianoforte in primo piano nel prossimo concerto dell'Orchestra Sinfonica Siciliana. 

Venerdì 27 aprile alle ore 21 al Politeama Garibaldi è di scena  il pianista Giuseppe Albanese, con l'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Julian Kuerti. In programma,Franz Schubert/Franz Liszt Fantasia in do maggiore D 760 op. 15 detta Fantasia Wanderer (in tedesco Wanderer-Fantasie) Rhapsodie espagnole (Spanish Rhapsody), S.254, R.90, di  Franz Liszt/Ferruccio Busoni, la Sinfonia n.6 in la maggiore di Anton Bruckner.

La Fantasia in do maggiore D 760 op. 15. E' anche detta Fantasia Wanderer (in tedesco Wanderer-Fantasie).  Schubert la scrisse nel 1822, durante un periodo di malattia.  La Fantasia Wanderer (il viandante) costituisce uno dei pilastri dell'ampio bagaglio compositivo di Schubert, che in essa assimila tutte le sue esperienze compositive precedenti, rendendo la Fantasie un manifesto dello sviluppo sinfonico del suo secolo, l'Ottocento.

Schubert basa la composizione a partire da una sola cellula ritmica, dall'omonimo Lied "Der Wanderer", sempre di Schubert. In particolare l'Adagio con variazioni riprende il tema centrale del Lied, con le parole "Die Sonne dünkt mich hier so kalt..." (il sole mi pare così freddo qui). Proprio perché tecnicamente complicata e musicalmente elevatissima, la Wanderer è diventata per molti pianisti un cavallo di battaglia. Fra i maggiori esecutori si annoverano Sviatoslav Richter, Wilhelm Kempff, Alfred Brendel, Maurizio Pollini, Murray Perahia.

Nel 1851, Franz Liszt, attratto dal virtuosismo di questo brano, ne fece una rielaborazione per pianoforte e orchestra. E'divisa in quattro movimenti: Allegro con fuoco ma non troppo; Adagio; Presto; Allegro; Durata 20'.

Rhapsodie espagnole (Spanish Rhapsody), S.254, R.90. E' un'opera per solo piano  composta da Franz Liszt nel 1863. Si ritiene molto suggestiva perchè ispirata alla tradizionale musica spagnola, che Liszt apprezzò durante un suo tour in Spagna e Portogallo nel 1845. Ferruccio Busoni ha prodotto un arrangiamento per piano e orchestra nel 1894. Include libere variazioni su La Folia and Jota Aragonesa. Durata: 14'.

La sinfonia n.6 in la maggiore. Il compositore austriaco Anton Bruckner la realizzò tra il 1879 e 1881 dedicandola al proprio protettore, il dottor Anton van Olzelt-Newin. È un'opera in quattro movimenti composta tra il 24 settembre 1879 e il 3 settembre 1881.

Non è eseguita spesso e non è particolarmente apprezzata dai critici, tuttavia essa presenta temi sono eccezionalmente belli, la stessa armonia ha momenti sia di audacia sia di finezza, la stessa orchestrazione è la più fantasiosa che Bruckner avesse ancora raggiunto, e possiede una padronanza di stile classico che potrebbe anche aver impressionato Brahms.

Julian Kuerti – Direttore principale ospite dell'Orchestra Métropolitan di Montreal e direttore principale dell'Orquesta Sinfonica di Concepcion in Cile, si è velocemente imposto come significativo interprete di musica sinfonica e lirica. Ha diretto le principali orchestre degli Stati Uniti e si è presto affermato in campo internazionale. Nato a Toronto, in una famiglia di musicisti - il padre è il famoso pianista Anton - ha iniziato i suoi studi come violinista e si è anche laureato in ingegneria e fisica all'Università di Toronto. Nel 2008 ha registrato l'album "When we were trees", del violoncellista e compositore Giovanni Sollima.

Giuseppe Albanese. Inizia lo studio del pianoforte all'età di cinque anni e si diploma a diciassette anni con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro sotto la guida di Annamaria Cristina Raffa.

Si perfeziona presso l'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola sotto la guida di Franco Scala e Piero Rattalino. Ha conseguito il primo premio assoluto al "Premio Venezia" nel 1997, il premio speciale per la migliore esecuzione dell'opera contemporanea alla 54ª edizione del Concorso Internazionale "Busoni" di Bolzano e, nel 2003, il primo premio al Concorso Internazionale "Vendome Prize" (definito da Le Figaro "Il concorso più prestigioso del mondo attuale"[3]).

Si esibisce come solista suonando presso prestigiosi Teatri in Italia ed all'estero, nonché in alcuni festival internazionali. Collabora inoltre con direttori d'orchestra di livello internazionale, tra cui Jeffrey Tate, James Conlon, Othmar Maga, Michel Tabachnik, George Pehlivanian, Lawrence Foster, Alain Lombard, Anton Nanut e Tomás Netopil. Laureato in filosofia, dal 2005 è docente di Metodologia della Comunicazione Musicale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Messina.

Biglietti 12-25 euro al Botteghino del Politeama Garibaldi e un'ora e mezza prima dello spettacolo. Sconto del 50% per studenti e under 30.

Maggiori informazioni sul sito dell'Orchestra Sinfonica Siciliana

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