Comune di Palermo - Accade a Palermo - Notizia estesa

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

Home - Accade a Palermo - Notizia estesa
Condividi
Stampa
Stampa
Mappa
immagine

La famosa invasione degli orsi in Sicilia

(09 Gennaio 2018)

La proposta di una versione della nota favola di Dino Buzzati, tra gli scrittori più estrosi e acuti del nostro Novecento, intende coniugare l’occasione delle manifestazioni natalizie all’attualità del riconoscimento di “Palermo capitale italiana dei giovani”. La qualità mitologica di questa metafora sulla corruzione e del degrado ambientale a cui è esposto ogni progresso della civiltà che non sia fondato sui valori umani e sul rispetto delle differenze, si presta a incontrare la sensibilità dell’odierno pubblico giovanile e, in qualche modo, a rappresentarne le istanze. Già il paesaggio innevato e implicitamente natalizio di una Sicilia remota e immaginaria invasa dagli orsi guidati da un re a cui hanno rapito il figlio, evoca la possibilità di recuperare temi e figure della tradizione siciliana legata al tema della natività, e questo in una chiave musicale che presenta un corpus di testi e musiche appartenenti a quel repertorio ma modernamente elaborato e attualizzato. Buzzati racconta le battaglie dei suoi protagonisti e l’epifanico ritrovamento del figlio del re, riconosciuto in un equilibrista del Gran Teatro Excelsior.Ma il mescolamento tra la razza umana, contaminata dal germe della corruzione, e quella animale, ancora incorrotta, genera dissidi e drammi che si risolvono con il ritorno degli orsi nel proprio alveo originario, il regno delle montagne. La nostra trasposizione drammaturgica di questa favola surreale su una Sicilia primordiale che non c’è mai stata - nella quale si consuma una vicenda metaforica dichiaratamente speculare alla parabola della sua storia, che ha conosciuto la lacerazione dell’umiliante regime mafioso a cui è seguita la stagione di una rinascita ancora in fieri - intende mettere in rilievo ogni connessione con l’attualità, utilizzando i materiali buzzatiani vivacemente spettacolari e rapportabili alle qualità comunicative delle ballate popolaresche. Altra caratteristica della FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA è quella di evocare la dimensione poetica della problematica ambientalista e delle tematiche legate alla difficoltà nelle relazioni interrazziali e nelle dinamiche d’integrazione. Per dare corpo e qualità musicale a tali motivi abbiamo individuato in Moni Ovadia, magnifico affabulatore e interprete emblematico di una letteratura teatrale civile che si fa portatrice di messaggi universali nel segno della multiculturalità, la figura ideale per dare voce al racconto buzzatiano. A impaginare la partitura favolistica provvederà il compositore e musicista Lello Analfino, che coniugherà i testi di Buzzati a quelli della tradizione etnica siciliana, in una sintesi musicale dove modernità e tradizione formeranno un raffinato corpo unico di sicura suggestione per il pubblico.