Comune di Palermo - Accade a Palermo - Notizia estesa

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

Home - Accade a Palermo - Notizia estesa
Condividi
Stampa
Stampa
Mappa
immagine

Il Curriculum di Dio

(19 Gennaio 2018)

Arriva un momento nella vita di ogni disoccupato in cui è la malinconia a prendere il sopravvento e anche il protagonista di questo testo, un disoccupato davvero speciale, ad un certo punto della sua...prova a cercare un nuovo lavoro. Cosa succederebbe se il nostro disoccupato eccellente fosse proprio Dio, che, inattivo da tempo, viene sulla terra e si mette alla ricerca di un lavoro, proprio a Palermo. Ecco, da questa situazione davvero surreale, prende vita la nostra commedia.

Di certo nessun altra persona al mondo potrebbe possedere un curriculum vitae tanto vasto, eppure davanti alle domande impertinenti e brillanti del datore di lavoro e davanti ai classici test psico-attitudinali, anche Dio si trova in difficoltà. Dio si dichiara contrario alla pena di morte, e allora perchè ha inventato la vecchiaia. Perchè ha inventato le guerre o molto più semplicemente i funghi velenosi. Il Testo di Fournier, divertente e leggero, surreale e sagace, porta lo spettatore a riflettere sempre col sorriso sulle labbra.

Sarebbe buffo vedere Dio imbarazzato davanti alle domande sulla creazione e sulla vita, un Dio che non sembra essere poi così convinto di tutto ciò che ha creato. Ma poi, lo strano protagonista della nostra commedia, sarà davvero Dio? O è semplicemente qualcuno che crede di esserlo... E' con questo interrogativo, che poi sta alla base di ogni dubbio religioso, che vogliamo lasciare lo spettatore, portandolo con leggerezza ad affrontare proprio il dubbio dei dubbi, attraverso un testo ironico, a tratti surreale, che prova a portare lo spettatore molto più in profondità, a porsi domande complesse quali quelle sull’esistenze e l’essenza del mondo e della divinità.

Ironico, divertente, a tratti dissacrante, ma mai volgare nè irrisorio è questo piccolo testo di Jean-Louis Fournier, adattato per l'occasione in forma di dialogo teatrale da Alfio Scuderi. La colonna sonora sarà eseguita dal vivo da tre particolari musicisti siciliani, attraverso un originale progetto: tre artisti che “cantano” la Sicilia attraverso la loro musica d'autore, alternandosi in scena durante le dieci repliche dello spettacolo, con ironia e atmosfere contemporanee, faranno da utile "contro canto" al nostro testo, la musica sarà così il terzo personaggio della commedia.

Evento di Jean Luis Fournier con Paride Benassai e Maurizio Bologna musiche composte ed eseguite dal vivo da AKKURA adattamento e regia di Alfio Scuderi in collaborazione con Teatro Biondo di Palermo.

Evento organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo