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RAM - Gli ArchiEnsemble & Mario Crispi

(27 Gennaio 2018)

Il progetto R.A.M. nasce a Palermo nel 2011 come tappa miliare della ricerca compositiva ed esecutiva di Mario Crispi tra le sonorità del mondo, sia esse frutto di strumenti a fiato arcaici (gli strumenti che lui suona da sempre) o di nuove tecnologie, sia esse prodotte dai musicisti di cui si è sempre circondato: nel passato gli Agricantus (sua creatura sciolta nel 2008) nei suoi vari organici, ed adesso Enzo Rao, Maurizio Curcio, Giovanni Lo Cascio (che formano “Arenaria”, nella sua attuale e nuova formazione base), compositori e performer al tempo stesso, cultori di questo filone musicale conosciuto meglio come l'etno ambient.

In questo progetto si aggiungono, per la prima volta in assoluto, GliArchiEnsemble, raffinata ed affiatata orchestra d'archi di Palermo, formata dai primi strumentisti delle due orchestre stabili della città di Palermo (l'Orchestra Sinfonica Siciliana e l'Orchestra del Teatro Massimo), che hanno avviato la collaborazione con Mario Crispi a partire dal suo ultimo album solista “Arenaria”. Sebbene la formazione artistica dei due ensemble sia radicalmente diversa, il risultato musicale è un mix sonoro e simbolico che supera facilmente qualsiasi steccato o distanza si possa concepire tra questi mondi musicali apparentemente lontani. R.A.M. è anche l'acronimo di Random Access Memory (memoria ad accesso casuale) che, oltre ad essere la parte del computer finalizzata alle operazioni temporanee di elaborazione (come ad esempio nella computer music in tempo reale), nel caso di questo progetto artistico si riferisce simbolicamente anche all'accesso diretto a qualunque parte della “memoria” stessa, sia tecnologica che musicale, umana ed ancestrale.

In "Risonanze Arcaiche Mediterranee" si miscelano infatti suoni arcaici e orchestrali che “risuonano” nelle sedimentazioni culturali più profonde di una incessante Odissea mediterranea (intesa come viaggio errante) e che fa del Mediterraneo (come dice il significato della parola stessa) un luogo che sta “in mezzo alle terre”, dove queste ultime sono individuate con aree geografiche, storiche e di popoli. Il repertorio è costituito da composizioni di Mario Crispi tratte dai suoni vari dischi e colonne sonore di film/documentari e descrive, attraverso le atmosfere e le melodie, una ricerca artistica in cui s'innestano suoni urbani, onirici ed eterei delle nuove tecnologie con suoni ancestrali ed acustici, enfatizzandone i caratteri ipnotici ed evocativi ed inseguendo in maniera incessante l'equilibrio tra l'antico ed il moderno.

Evento organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo

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