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Le Vie del Sacro e del Profano, Sacri Profanique Itinera

(12 Maggio 2018)

Il 12 maggio, alle ore 10:00, presso il Mercato del Capo, si svolgerà l'iniziativa-passeggiata "Le Vie del Sacro e del Profano, Sacri Profanique Itinera".

La passeggiata trasmette i contenuti specifici del progetto stesso attraverso una narrazione che ci immergerà non solo nelle bellezze artistiche dei luoghi che visiteremo, ma ci farà scoprire i valori spirituali che questi stessi luoghi custodiscono.

Si narrerà quindi del Sacro e del Profano e dei misteri che avvolgono la letteratura dei Beati Paoli, la devozione e il servizio delle Confraternite, la vita liturgica e la pietà popolare.

Il progetto è patrocinato dalle prestigiose Istituzioni, segnate in locandina, che ringraziamo per l'onore concesso alla nostra associazione.

L’iniziativa si prefigge di far conoscere tre chiese del mercato in custodia alle Confraternite:

Chiesa della Madonna della Mercede | Confraternita di Maria SS. della Mercede la cui storia è legata a quella della Chiesa che i Padri Mercedari costruirono nel 1482 sulla parte sopraelevata della piazza Capo, attraversata, al tempo degli arabi, dalla famosa Sari-al-qadì (strada del Kadi).

Chiesa di S. Maria di Gesù, detta di S.Maruzza o dei Canceddi | Confraternita dei portatori degli animali da soma che trasportavano le mercanzie nei “canceddi” (grandi ceste)

Chiesa del Sant’Angelo Custode | Confraternita degli Staffieri della famiglia Filangeri di Cutò  

La passeggiata pertanto prevede la visita alle chiese, di cui si narrerà la storia della fondazione e degli apparati decorativi, si narrerà delle Confraternite e del loro ruolo nella vita liturgica e nella pietà popolare del mercato e si accederà in ambiti solitamente non aperti al pubblico, la torre campanaria e la cripta delle prime due chiese.

Quest’ultimi due ambiti, infatti, si legano a storie sacre e profane, narrate nella tradizione classica e letteraria della Città: il romanzo di Luigi Natoli “I Beati Paoli”, ancora oggi la “bibbia” degli anziani del mercato.

Nella terza chiesa si potranno apprezzare, custodite nelle teche, le seicentesche statue processionali in cartapesta del “Cristo Morto e dell’Addolorata” del Venerdì Santo e la magnifica statua della “Dormitio Virginis” in ceroplastica; il fercolo con la ottocentesca statua in stucco dell’Angelo Custode. 

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