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Spettri

(dal 22 Febbraio 2019 al 03 Marzo 2019)

Dal 22 febbraio al 3 marzo, nella Sala Grande del Teatro Biondo andrà in scena "Spettri".

C’è un’intuizione in Ibsen che anticipa sorprendentemente il pensiero del Novecento: l’idea che ci sia una simbiosi autolesionista fra potere e schiavitù. Tutti i grandi personaggi ibseniani sono, al tempo stesso, despoti e schiavi, carnefici e vittime.

A questa condanna non si sottrae la protagonista di Spettri: Helene Alving è una donna coraggiosa, intelligente, anche emancipata, tuttavia non riesce a liberarsi dai fantasmi di una società oppressiva che si è illusa di poter controllare.

«Pretendere di vivere e di giungere a una piena formazione umana – scriveva Ibsen in alcuni appunti contemporanei alla stesura di Spettri – è una megalomania». L’utopia di decidere e organizzare, per il figlio Osvald, un’esistenza libera e felice, avulsa dalle ombre e dai compromessi familiari, si rivela per la signora Alving una catastrofe, una megalomania distruttiva. Il passato riemerge e la stringe nelle sue spire, la vita rimossa stritola ogni possibilità di vita vera.

In questo nuovo allestimento di Spettri, affidato alla regia di Walter Pagliaro, il passato trova forma in quella serra che circonda la casa degli Alving: la natura si insinua progressivamente nel salotto borghese dove si svolge uno scontro mortale fra madre e figlio.

La ricca complessità della formula di Spettri – col suo strutturale rigore, i suoi morti più potenti dei vivi, con le sue fatali e quasi geometriche simmetrie e corrispondenze, lo humour nero e gli incendi simbolici – fa sì che il racconto dello sfaldarsi di una casa perturbata, già ci proietti sul versante pre-espressionistico del “dramma da camera” sviluppato da Strindberg nei primi anni del Novecento.

Maggiori informazioni sul sito del Teatro Biondo

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