Comune di Palermo - Accade a Palermo - Notizia estesa

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

Home - Accade a Palermo - Notizia estesa
Condividi
Stampa
Stampa
Mappa
mappa
immagine

Scannasurice

(dal 08 Gennaio 2020 al 12 Gennaio 2020)

Dall'8 al 12 gennaio, nella Sala Strehler del Teatro Biondo, andrà in scena "Scannasurice".

Scannasurice, nella pluripremiata interpretazione di Imma Villa, è un «Misteriosofico-plebeo poema sulla mia discesa agli Inferi di Napoli». Così lo definisce l’autore Enzo Moscato e così lo restituisce il regista Carlo Cerciello a distanza di trentasei anni dal primo allestimento.

Il titolo, letteralmente scanna topi, fa riferimento a un vecchio fondaco partenopeo nel labirinto dei Quartieri Spagnoli e, più precisamente, a quei tuguri che anticamente gli artigiani usavano bonificare dai ratti a colpi di spadone.

L’azione narrata, che si sviluppa in una di queste squallide stamberghe, racconta un terremoto metaforico, la perdita di futuro seguita al sisma del 1980, ma anche quello esistenziale che attraversa il protagonista. S

cannasuriceè, infatti, anche il nome del personaggio principale, un femminiello dei Quartieri Spagnoli, che fa la vita, vive in una stamberga piena di cianfrusaglie e immondizia e parla con i topi con cui ha un rapporto di amore e odio.

Senza una precisa identità sessuale,Scannasuriceè metafora di incompletezza e inadeguatezza, una “creatura mitologica, quasi magica” come solo i femminielli di Moscato sanno essere. In una lingua napoletana lirica e suggestiva, la creatura, a metà tra l’osceno e il sublime, distilla imprecazioni esilaranti, filastrocche popolari e antiche memorie in un’affascinante alternanza di ritmi e sonorità.

Scannasuriceè il testo che nel 1982 segnò il debutto di Enzo Moscato come autore e interprete ed è forse il più significativo tra quelli che hanno segnato l’inizio della nuova drammaturgia del dopo-Eduardo.

Una lingua colta e allusiva che, nelle sue originali costruzioni sintattiche e semantiche, si rende strumento evidente di una radicale frattura rispetto alla tradizione letteraria e teatrale.

Maggiori informazioni sul sito del Teatro Biondo

mappa
foto