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Dall'Ongaro, Beethoven e Borodin diretti da Nayden Todorov al Politeama

(dal 22 Maggio 2015 al 23 Maggio 2015)

Al Politeama Garibaldi, venerdì 22 maggio alle ore 21,15 e sabato 23 maggio alle ore 17,30, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, diretta da Nayden Todorov con la partecipazione di Estrio (violino, violoncello e pianoforte), presenta musiche di Dall'Ongaro, Beethoven e Borodin. Freddo di Michele Dall'Ongaro, composto nel 2005 come introduzione al Triplo di Beethoven del quale condivide l'organico ed eseguito per la prima volta nello stesso anno in occasione del concerto conclusivo della stagione dell'Università di Tor Vergata a Roma con l'Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Pietro Mianiti e l'ensemble Ars Trio, è uno dei suoi lavori più interessanti sul piano della ricerca compositiva e stilistica. Il Triplo Concerto di Beethoven fu composto tra il 1803 e il 1804 su richiesta del giovane Arciduca Rodolfo d'Austria, suo allievo di pianoforte non tra i più dotati, che si dilettava a suonare in trio con il violinista Carl August Seidler e il violoncellista Anton Kraft. Il Concerto, che Beethoven chiamava classicamente sinfonia concertante, si è affermato per il suo carattere gaio che si rifà più ai modelli francesi che a quelli di Haydn e Mozart. La Sinfonia n. 2 in si minore, che Borodin iniziò a comporre nel 1869, fu completata, nella versione pianistica, solo nel 1875 ed eseguita presso la Libera Scuola di Musica di San Pietroburgo il 10 marzo 1877 sotto la direzione di E. Napravnik con scarso successo. Ciò indusse il compositore a farne una revisione nel 1879. Eseguita nella versione riveduta sotto la direzione di Rimskij-Korsakov il 4 marzo 1879 con grande successo, la Sinfonia n. 2 è diventata la più popolare tra quelle scritte da Borodin. Info: 091 6072432 - biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it Note biografiche Nayden Todorov, direttore Nato a Plovdiv, Bulgaria, ha ricevuto le sue prime lezioni di pianoforte all'età di cinque anni ed a sedici anni ha diretto il suo primo concerto. Ha studiato direzione d'orchestra e composizione presso il Conservatorio di Stato di Sofia e, successivamente, presso l'Accademia di Musica di Vienna. Dopo gli studi in Bulgaria e Austria, si è recato a Gerusalemme, dove ha ottenuto l'incarico di direttore residente dell'Orchestra Sinfonica di Israele a Haifa. Dal 1995 al 1997 è stato destinatario di borse di studio dalla Fondazione internazionale Georg Wachter in Svizzera nonché ha vinto numerosi premi internazionali. Ha diretto varie orchestre in Europa (Germania, Austria, Spagna, Inghilterra, Francia), Asia e America ed ha intrapreso tournée in Europa e negli Stati Uniti con l'Orchestra di stato di Plovdiv e la Filarmonica Nazionale bulgara. Nel 2000 è diventato direttore musicale dell'Orchestra Filarmonica di Plovdiv nonché, nel 2003 della Staatsoper di Burgas. Nel 2005 ha ottenuto l'incarico di direttore principale ospite presso l'Orchestra Filarmonica Nazionale Bulgara di Sofia. Dal 1997 è direttore del Festival Internazionale Musica Estate Tracia. Ha inciso numerosi CD ed ha diretto diversi concerti per varie emittenti radiofoniche e televisive. Estrio, violino, violoncello e pianoforte '..musiciste tecnicamente ineccepibili ed artiste in grado di turbare e di rasserenare che suonano col nome di Estrio: saldezza e fantasia, cultura e istinto nella bellezza del suono...' (Lorenzo Arruga) Sin dal suo esordio, Estrio si è immediatamente imposto all'attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane. Laura Gorna (violino), Cecilia Radic (violoncello) e Laura Manzini (pianoforte) hanno saputo raccogliere e reinterpretare la tradizione della grande scuola italiana resa celebre nel mondo dai loro maestri, Salvatore Accardo, Rocco Filippini e Bruno Canino. Estrio ha all'attivo numerosi concerti per le maggiori stagioni concertistiche italiane, tra cui Serate Musicali di Milano, Unione Musicale di Torino, Amici della Musica di Padova, Vicenza, Siracusa e Palermo, Filarmonica Laudamo di Messina, Società dei Concerti di Milano, Festival di Ravello, Musica Insieme Bologna, Festival Mito, Accademia Chigiana di Siena, Teatro San Carlo di Napoli, Amici della Musica di Firenze e Accademia di Santa Cecilia Roma. Per alcune di queste associazioni, Estrio ha eseguito gli integrali della musica da camera di Schumann e Mendelssohn. Come solista Estrio ha interpretato, fra gli altri, il triplo concerto di Beethoven e il 'Concerto dell'Albatro' di Ghedini con l'Orchestra Sinfonica Siciliana (Luca Zingaretti voce recitante), Camerata Ducale di Vercelli e Balkan Symphony Orchestra. Nel marzo 2009 Estrio ha suonato al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in diretta radiofonica nazionale su Radio 3. L'esperienza internazionale delle musiciste si estende ben oltre i confini europei: dal Giappone agli Stati Uniti, dal Sud America al Medio Oriente, al fianco di strumentisti quali Salvatore Accardo, David Finckel, Bruno Canino, Rainer Kussmaul, Bruno Giuranna, Toby e Gary Hoffmann, Rocco Filippini e Franco Petracchi. L'eclettismo e il desiderio di sperimentazione spingono Estrio a collaborare con artisti provenienti da esperienze espressive eterogenee, quali il teatro, la coreografia, il jazz. Da questo spirito di ricerca è nato il progetto 'Pochi avvenimenti, felicità assoluta', uno spettacolo con la drammaturgia originale di Maria Grazia Calandrone, che rievoca il legame artistico e umano fra Robert e Clara Schumann, rappresentato in prima nazionale per il Festival MiTo insieme a Sonia Bergamasco. Il nome Estrio nasce dalla fusione tra diversi richiami: il Mi bemolle tedesco Es, l'Es della concezione freudiana e la parola Trio, che insieme evocano la consonanza con il concetto di estro: l'ardore della fantasia e dell'immaginazione nella cultura classica greca. Estrio incide per Foné e Decca.

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