Comune di Palermo - Accade a Palermo - Notizia estesa

rss Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram mailinglist Canale Youtube del Comune di Palermo

Comune di Palermo

Home - Accade a Palermo - Notizia estesa
Condividi
Stampa
Stampa
Mappa
mappa
immagine

Concerto di Capodanno

(01 Gennaio 2016)

Il 1° gennaio alle ore 18:30, nella splendida cornice del Teatro Massimo, si svolgerà il 'Concerto di Capodanno' offerto dalla Presidenza del Consiglio Comunale. Con due star della lirica siciliane: Desirée Rancatore e Paolo Fanale. Un concerto, offerto dalla presidenza del Consiglio comunale di Palermo, che ha un forte valore di solidarietà. 'La cultura e per essa il suo 'Massimo' rappresentante in città - dice Leoluca Orlando - si conferma il motore di una città accogliente e solidale. Grazie ancora una volta ad artisti e maestranze palermitani, il Teatro Massimo è il fulcro attorno al quale ruota un circolo virtuoso di cultura, svago, economia e solidarietà'. 'Per il terzo anno - dice il presidente del Consiglio comunale Salvatore Orlando - promuoviamo con il Teatro Massimo quest'iniziativa, diventata un appuntamento fisso non soltanto con l'arte e con la cultura ma anche con la solidarietà. La scelta, quest'anno, è stata quella di guardare a realtà del territorio cittadino, non sempre molto conosciute, che si occupano di sostegno alle famiglie'. 'Quest'anno il nostro Concerto di Capodanno - dice il sovrintendente Francesco Giambrone - vuole essere anche una risposta al fanatismo e alla violenza, nel segno della convivenza, della speranza, della vita. Già in questi giorni il Teatro si è vestito a festa sempre nel segno della solidarietà, con le stelle di Natale dell'Ail sulla scalinata'. Il Concerto, che vedrà impegnata l'Orchestra del Teatro Massimo diretta da Ivan Ciampa e il coro del Teatro Massimo diretto da Pietro Monti, sarà un viaggio gioioso tra grandi musiche e arie di Verdi, Čajkovskij, Gounod, Arditi, Johann Strauss, Lehár, Offenbach. Paolo Fanale, diventato star del web con un milione e 200 mila visualizzazioni in una settimana per il suo Stabat Mater di Rossini cantato in t-shirt, ha debuttato sulla scena del Teatro Massimo di Palermo a ottobre scorso nel Flauto magico. Desiréee Rancatore è riconosciuta a livello internazionale per il virtuosismo del canto basato su una solida tecnica; grazie a un assoluto dominio della coloratura e dei sovracuti accende forti passioni tra gli amanti della lirica che trasformano le opere a cui partecipa in eventi seguiti sempre con grande interesse. Ivan Ciampa, assistente del Maestro Daniel Oren, ha curato e preparato varie produzioni operistiche in importanti teatri quali l'Opera Bastille di Parigi, Theatre du Capitol di Toulouse, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Giuseppe Verdi di Salerno e per l'inaugurazione del 90° Festival 2012 dell'Arena di Verona L'evento si potrà seguire anche dal maxischermo che sarà montato a Piazza Verdi, oppure in streaming sul sito del Teatro Massimo. Il ricavato dei biglietti del Concerto andrà al mondo delle associazioni che operano nel sociale (La casa di tutte le genti, la parrocchia di San Francesco di Paola, la parrocchia di Santa Lucia al Borgo Vecchio, le Suore dell'Ordine del Beato Giacomo Cusmano, associazione Itaca Palermo) che il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale hanno voluto ringraziare per l'impegno costante. Concerto di Capodanno 2016 Giuseppe Verdi Sinfonia da I vespri siciliani Da La traviata: Sempre libera degg'io Lunge da lei Noi siamo zingarelle Parigi, o cara Pëtr Il'ič Čajkovskij Polacca da Evgenij Onegin Charles Gounod da Faust: Valzer con Coro Salut, demeure chaste et pure Luigi Arditi Il bacio Johann Strauss (figlio) Ouverture da Die Fledermaus (Il pipistrello) Franz Lehár Tu che m'hai preso il cor da Das Land des Lächelns (Il paese del sorriso) Meine Lippen da Giuditta Jacques Offenbach Can-can da Orphée aux enfers (Orfeo all'inferno) Direttore Francesco Ivan Ciampa Soprano Desirée Rancatore Tenore Paolo Fanale Orchestra e Coro del Teatro Massimo - Maestro del Coro Piero Monti FRANCESCO IVAN CIAMPA Nato ad Avellino nel 1982, è diplomato in Direzione d'orchestra al Conservatorio di Musica 'Santa Cecilia' di Roma, in Composizione e in Strumentazione per banda al Conservatorio di Musica 'D. Cimarosa' di Avellino, dove ha seguito anche i corsi di flauto e pianoforte. È inoltre diplomato in Beni Culturali e della Conservazione. Si è perfezionato in Direzione d'orchestra presso importanti accademie e scuole di musica nazionali e internazionali con i Maestri Carlo Maria Giulini, Bruno Aprea, Joachin Achuccarro, Horacio Gutierrez, Gianandrea Noseda, Gabriele Ferro, Jorma Panula, Piotr Vandilovsky e Gianluigi Gelmetti. Numerosi i riconoscimenti tra i quali il primo 'Premio Nazionale delle Arti edizione 2010/2011 - sezione Direzione d'orchestra' svoltosi a L'Aquila con l'Orchestra sinfonica abruzzese e il Primo premio assoluto del I Concorso nazionale per direzione d'Orchestra bandito dal Miur in collaborazione con il Vicariato di Roma dove ha diretto l' Orchestra dei Conservatori italiani nel Concerto di Natale in onore di Sua Santità Benedetto XVI eseguendo la Sinfonia n° 8 di Schubert trasmessa in diretta televisiva in mondovisione dal C.T.V., Sat2000 e Radio Vaticana nella Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma (Registrazione Audio e Video del Concerto - Archivio Vaticano 2005). Dal 2007 è docente di Teoria, Solfeggio e Dettato Musicale al Conservatorio 'Nicola Sala' di Benevento. Nel 2009 ha fondato il 'Laboratorio lirico/orchestrale - Benevento'. Ha diretto numerose e prestigiose orchestre in Italia e all'estero riscuotendo sempre notevoli successi di pubblico e critica. Attualmente è assistente del M° Daniel Oren. Ha curato e preparato varie produzioni operistiche in importanti teatri quali l'Opera Bastille di Parigi, Theatre du Capitol di Toulouse, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Giuseppe Verdi di Salerno e per l'inaugurazione del 90° Festival 2012 dell'Arena di Verona. Dal 2008 ricopre inoltre il ruolo di Direttore Musicale di Palcoscenico presso il Teatro 'G.Verdi' di Salerno. Paolo Fanale Nasce a Palermo nel 1982. Nel 2007 debutta a Padova come Don Ottavio in Don Giovanni e da quel momento la sua carriera lo porta ad esibirsi in alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo: Teatro La Scala di Milano, Metropolitan di New York, Opéra Bastille e Théâtre du Châtelet a Parigi, Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, Staatsoper di Berlino, Gran Teatre del Liceu a Barcellona, Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Theater an der Wien di Vienna, Salisburgo, New National Theater a Tokyo, Den Norske Opera di Oslo, Opera di Helsinki, Grand Théâtre di Ginevra, Palau de Las Arts a Valencia, a Strasburgo, Marsiglia, Nancy, Toulon, Nizza, Auditorium di Radio France, Dublino, Tel Aviv, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Firenze, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Regio di Torino, Comunale di Bologna, Carlo Felice Genova, Accademia Santa Cecilia di Roma. Ha cantato sotto la direzione di James Levine, Claudio Abbado, Antonio Pappano, Zubin Metha, Daniele Gatti, Kurt Masur, Rafael Frühbeck de Burgos, Daniel Oren, Jordi Savall. Tra i suoi impegni recenti e futuri: Falstaff all'Opera di Amsterdam e al Covent Garden di Londra, Les Troyens alla Scala di Milano, Don Giovanni al New National Theater in Tokyo, Roméo et Juliette diretto da Daniele Gatti a Parigi, recital a Tokyo, Roméo et Juliette all'Opéra di Montecarlo, L'elisir d'amore all'Opéra di Marsiglia e alla Deutsche Oper di Berlino, Magnificat e una registrazione di Aida con Antonio Pappano a Santa Cecilia, Die Zauberflöte al Teatro Comunale di Bologna, Pelléas et Mélisande a Firenze con Daniele Gatti, Così fan tutte alla Bayerische Staatsoper, Gianni Schicchi a Londra, Lucio Silla in tour in Europa; Don Giovanni al Festival di Salisburgo. È diventato star del web con un milione e 200 mila visualizzazioni in una settimana per il suo Stabat Mater di Rossini cantato in t-shirt. Ha debuttato sulla scena del Teatro Massimo di Palermo a ottobre scorso nel Flauto magico. Desiréee Rancatore Star della lirica nel repertorio lirico leggero, Desirée Rancatore è riconosciuta a livello internazionale per il virtuosismo del canto basato su una solida tecnica; grazie a un assoluto dominio della coloratura e dei sovracuti accende forti passioni tra gli amanti della lirica che trasformano le opere a cui partecipa in eventi seguiti sempre con grande interesse. Nata a Palermo nel 1977, studia violino e piano prima di cominciare, a 16 anni, lo studio del canto con la madre Maria Argento, per poi trasferirsi a Roma per perfezionarsi con Margaret Baker Genovesi. A soli 19 anni debutta come Barbarina ne Le nozze di Figaro al Festival di Salisburgo, cantando per la prima volta in Italia nel 1997 inaugurando la stagione del Teatro Regio di Parma con L'Arlesiana di Cilea. Da quel momento, e nonostante la giovane età, diventa una presenza abituale dei principali teatri d'Europa e Asia mentre comincia a raccogliere premi come quello del Concorso Ibla di Ragusa (1995), il Vincenzo Bellini di Caltanissetta (1995) e il Maria Caniglia de Sulmona (1996). A 20 anni ritorna con Il ratto dal Serraglio, al Festival di Salisburgo: nel prestigioso festival austriaco è ritornata varie volte per concerti nella famosa sala Mozarteum o in titoli come Don Carlo (diretta da Lorin Maazel), Jeanne d'Arc au bûcher (Honegger) e Piramo e Tisbe (diretta da Fabio Biondi). A 21 anni debutta al Teatro della sua città natale, il Massimo di Palermo (Sophie di Der Rosenkavalier), all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Seconda Sinfonia di Mahler) e canta la sua prima Olympia di Les contes d'Hoffmann (Catania), uno dei ruoli che le ha dato più soddisfazioni e che ha interpretato anche all'Opéra National di Parigi, al Royal Opera House Covent Garden di Londra, all'Opernhaus di Zurigo, al Teatro Real di Madrid, al Massimo di Palermo, alla Scala di Milano, all'Opera di Roma, al Théâtre du Capitole Toulouse, al Teatro Regio di Torino e di Parma, a Macerata (Sferisterio Opera Festival) e al Festival d'Orange. Tra i numerosi riconoscimenti alla carriera si includono il Premio Speciale Ester Mazzoleni, la medaglia d'Oro Città di Milano, il Premio Paladino d'Oro, il Premio Kaleidos 2008, il Premio Zenatello per la migliore interprete della stagione 2008 del Festival Arena di Verona, la Mimosa d'Oro Internazionale 2008 di Agrigento e nel 2010 l'Oscar della lirica della Fondazione Arena di Verona come soprano più popolare.

mappa
foto foto foto