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Presentato programma estivo e sessantesima stagione dell'OSS

(data pubblicazione 19 Giugno 2018)

Presentata questa mattina al Politeama Garibaldi la sessantesima stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. Apparsa sulla scena artistica nel 1958, l’Orchestra Sinfonica Siciliana inaugurò la sua prima stagione il 29 ottobre 1959 con Le Sacre du Printemps di Stravinskij, a quei tempi ancora una rarità di difficile esecuzione. Venerdì 26 ottobre 2018, prende il via la sessantesima stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, nel contesto di “Palermo Capitale italiana della Cultura 2018”. La prossima stagione s’inserisce nel solco tracciato fin dagli inizi e che ha fatto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana un’orchestra apprezzata in tutto il mondo, poliedrica, flessibile capace di esprimere un’equilibrata e coraggiosa  miscela di sperimentazione, contemporaneità,  giovani, grande tradizione, direttori e solisti prestigiosi.

“Saremo presenti in estate in quattro province – ha esordito il sovrintendente Giorgio Pace, con un sforzo non indifferente che proseguirà fino a settembre all’Orto Botanico. Saremo dunque presenti costantemente, in tutto il territorio. Non dobbiamo dimenticare comunque  che il nostro binario da seguire è quello del risanamento, dobbiamo andare avanti, non si può gradare indietro”.

L’assessore regionale al turismo, Sandro Pappalardo, ha posto l’accento sulla necessità di coordinare l’offerta turistica rappresentata dai teatri, “vere eccellenze poco conosciute all’estero”. “Per il momento – ha proseguito l’assessore – è mancato il coordinamento, ma lo sforzo del governo regionale è stato enorme per sostenere tutte le istituzioni. Siamo stati presenti alla Bit di Milano con l’Orchestra, e per me è stata una grande soddisfazione vedere la fila per ascoltare i concerti. Lo stand della Sicilia è stato il più visitato in assoluto”.

A programmare la stagione è stato Marcello Panni, che visse l’esperienza di alcuni dei più esaltanti appuntamenti della Sinfonica – i concerti con Stravinskij – e poi è stato più volte direttore della Sinfonica negli anni 70-80 e 90.

“E’ una stagione intensa che si aprirà con il concerto di Stefano  Bollani – dice il direttore artistico Marcello Panni – Bollani è già venuto a Palermo altre volte, ma qui presenta un pezzo nuovo, il Concerto Azzurro. Altri appuntamenti esaltanti saranno costituiti dai concerti di  Salvatore Sciarrino e Ute Lemper”-

“Oggi – ha detto in chiusura il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – abbiamo un’Orchestra che ha compiuto 60 anni di vita e rappresenta un’eccellenza, è uno dei prodotti di altissimo livello venuto fuori dalla stagione dell’Autonomia siciliana. Un’orchestra inserita in una città che rappresenta un modello. Palermo è la città che è cambiata più di tutte in Europa, grazie alla cultura”.

Simbolico passaggio di testimone fra il nuovo presidente del cdA, Marcello Giacone, e il vecchio, Salvatore Cincimino.

Il Primo concerto. Il via alla nuova stagione, il 26 ottobre 2018, alle 21, vedrà sul podio il nuovo direttore principale ospite, il russo Evgeny Bushkov, e al pianoforte Stefano Bollani che proporrà il suo recente  Concerto azzurro. Spaziando sulla tastiera tra classico e improvvisazione, tra jazz e repertorio, nel suo   Concerto Azzurro Bollani mira a superare la divisione dei generi. In programma anche la Sinfonia n. 5 in re min. op.47 di ¦ostakovič. “Risposta a una giusta critica” come la definì l’Autore, dopo che Stalin in persona aveva interdetto l’esecuzione della sua Quarta Sinfonia, fu un enorme e immediato successo e divenne la più popolare tra le sue 15 sinfonie, che saranno il filo conduttore della stagione. In programma anche la Rapsodia in blue  di Gershwin. La replica, sabato 27 ottobre alle 17,30.

Le novità assolute. La stagione è caratterizzata dalla presenza, il 10 maggio 2019, di Salvatore Sciarrino in un concerto con sue musiche e da lui stesso insolitamente diretto, con una novità assoluta commissionatagli per la 60° stagione e molte abilissime trascrizioni che saranno una piacevole sorpresa per gli ascoltatori. Il ritorno a Palermo di Salvatore Sciarrino, ormai una celebrità internazionale, giunge opportuno per ricordare che l’OSS ha tenuto a battesimo negli anni sessanta oltre al giovanissimo palermitano, quasi tutta la scuola italiana detta d’avanguardia che sì fortemente  s’impose poi sulla scena mondiale, ma oggi poco presente nelle programmazioni. Altri due compositori siciliani, Marco Betta ed Emanuele Casale, ci onoreranno di una loro prima assoluta commissionata dalla Fondazione.

Gli artisti ospiti. La stagione è caratterizzata dalla presenza di Ute Lemper che sarà al Politeama il 3 maggio, proponendo il repertorio franco-tedesco delle canzoni d’autore di cui la Dietrich fu grandissima interprete.  Sarà diretta da Tonino Battista con un programma comprendente musiche di Weill e Gershwin. Molti i direttori che ritornano sul podio della Sinfonica, da Michail Jurovski che il 29 marzo proporrà un programma che spazia da Haydn a ¦ostakovič. E poi ancora Oleg Caetani, il 26 aprile,  e Claire Levacher, protagonista del concerto del 2 novembre con il pianista Alexei Volodin, per il Concerto n.1 di Brahms, e una seconda parte dedicata al centenario della morte di Debussy. Ritorna sul podio anche Daniel Smith il 14 dicembre, proporrà un programma incentrato su Gioachino Rossini, di cui ricorre il 150° anniversario della morte.

Lior Shambadal dirigerà il tradizionale concerto nel giorno della Memoria, il 27 gennaio, con musiche di Webern, Schoenberg, Haas, Mahler, la voce recitante di Roberto Abbondanza, con il Coro maschile del Conservatorio di Palermo diretto da Fabio Ciulla, la supervisione delle proiezioni di Roberto Andò. Altro ritorno sulla scena del Politeama è quella del giovane e promettente direttore Duncan Ward con un altro fuoriclasse del pianoforte, Barry Douglas, l’8 marzo, con musiche di Berlioz , ÄÂŒajkovskij e Rachmaninov. Ritorna il 12 aprile, anche Julian Kuerti, con il violoncellista Francis Gouton che propone  il Concerto n. 2 di Kabalevskij, cui farà seguito la Sinfonia Fantastica di Berlioz. Il 19 aprile sul podio Markus Bosch, con al clarinetto Dimitri Askenazy e al fagotto Paolo Carlini, proporrà oltre al Duet-Concertino il celebre poema sinfonico del 35enne Richard Strauss, Morte e trasfigurazione.

Maxime Pascal il 30 novembre propone Punkte di Stockhausen, un’opera scritta per l’Orchestra Sinfonica Siciliana nel 1961 e dedicata al barone Francesco Agnello, nella cui villa di Siculiana si era ritirato il compositore per lavorare. L’opera, eseguita poi a Donaueschingen nel’63 da Pierre Boulez,si rivelò un’esplosione nella storia della musica europea paragonabile solo al Sacre du Printemps, e venne ripreso dall’Orchestra  Sinfonica solo negli anni ’80 per la Biennale di Venezia. Punkte sarà al centro del concerto della OSS a Roma il 4 dicembre  Pascal tornerà la settimana successiva con i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler, baritono Otto Katzameier.

Rinaldo Alessandrini dirigerà l’Orchestra l’11 gennaio, soprano Sandrine Piau, con un programma tutto dedicato al Mozart italiano. Marco Angius dirigerà l’Orchestra l’8 febbraio e sarà l’occasione per riascoltare un’opera di Luigi Nono, Canti di vita e d’amore: sul ponte di Hiroshima, dopo più di mezzo secolo dalla prima assoluta alla 3a Settimana di Nuova Musica, scritta anch’essa, come Punkte, su commissione dell’OSS.

Evgeny Bushkov il 22 febbraio propone un programma tutto italiano che spazia da Campogrande a Paganini e Casella per finire con Rota. Al violino ritorna un altro artista: il serbo Stephan Milenkovich.

Il poliedrico compositore e direttore Carlo Boccadoro è sul podio del Politeama con il pianista Giuseppe Albanese il 1° marzo, in un programma tutto stravinskiano. Il direttore ungherese Gabor Takacs Nagy, il 22 marzo, con la violinista russa Patricia Kopachinskaja, ambedue per la prima volta in Sicilia, proporranno il Concerto in re magg. op. 35 di ÄÂŒajkovskij e il capolavoro di Bartók, Musica per archi, percussioni e celesta.

Dennis Russel Davies, sul podio, con la pianista Maki Namekava, proporrà il 5 aprile Tirol Concerto di Philip Glass e la Romantica di Bruckner. Il 17 maggio sul podio ci sarà Giordano Bellincampi, al piano Aleksandr Kobrin, soprano Fiorenza Cedolins, ci sarà proposto il Concerto n.3 di Rachmaninov e musiche di Berlioz e Wagner.

Giovani interpreti italiani per Beethoven. La stagione prevede una rassegna dedicata ai “Giovani interpreti italiani per Beethoven”, con l’esecuzione completa dei 7 concerti per solista  e orchestra. Inaugura la serie Beatrice Rana, ormai conosciutissima, ma per la prima volta a Palermo, con l’Imperatore  e John Axelrod sul podio (9 novembre), segue Giovanni Andrea Zanon al violino Marco Guidarini sul podio (23 novembre), Maxime Pascal con il pianista catanese Alberto Ferro, per il 4° concerto (7 dicembre). Il 18 gennaio Ton Koopman, celebre  direttore olandese, per la prima volta a Palermo, accompagnerà  il pianista Gabriele Carcano nel 2°Concerto. Il 1° febbraio a direttore sarà la polacca Marzena Diakun, in programma il Triplo concerto op. 56, con il Trio Dmitrj. Il 15 febbraio, Evgeny Bushkov sul podio, Federico Colli al piano, vincitore del Premio Mozart a Salisburgo, con il 3°Concerto, Oleg Caetani il 26 aprile con Filippo Gorini al pianoforte ,vincitore del premio Beethoven di Bonn, proporrà il Concerto n.1.

Il progetto “Integrale ¦ostakovič”. Il progetto, che si estende sino al 2020, vedrà la presenza in questa stagione di sei Sinfonie sulle 15 dell’ultimo grande compositore che in pieno Novecento sotto un regime dittatoriale, continuò a coltivare la forma musicale che ha dominato le sale per due secoli, da Haydn al Novecento.  La Quinta e l’Ottava, in autunno, la Decima, la Sesta, la Quindicesima e la gigantesca Quarta in primavera, che sarà diretta Il 29 marzo da un “testimone” come il veterano Michail Jurowsky.

Evegeny Bushkov, oltre alla Quinta inaugurale, dirigerà la Decima il 15 febbraio,  John Axelrod dirigerà l’Ottava il 16 novembre, Topchian il 15 marzo la Sesta.  E ancora Bushkov proporrà la Quindicesima sinfonia, a chiusura della stagione il 24 maggio, con il Doppio Concerto di Brahms, violinista Sergej Krilov e  violoncellista Enrico Dindo.

Gli altri appuntamenti. Nella stagione sono previsti anche altri appuntamenti. Come il concerto straordinario che si terrà a Roma il 4 dicembre nell’Aula Magna dell’Università “La Sapienza”, diretto da Maxime Pascal. Fuori abbonamento il Concerto di Natale (16-18 dicembre) con l’Orchestra Giovanile Siciliana e il Coro di voci bianche della Fondazione protagonisti, e la partecipazione eccezionale  di Uto Ughi.. Il più popolare violinista italiano, dopo lo splendido concerto dello scorso anno a Taormina, sarà anche nella veste di direttore il 20 dicembre, in un concerto fuori abbonamento in compartecipazione con l’azienda elettrica Terna. In programma musiche di Vitali, Bizet, Mozart e Saint-Saëns. Il Concerto di Capodanno, come da tradizione, si terrà il 1° gennaio alle 18, con Gabor Takacs Nagy sul podio e un programma danubiano comprendente musiche di Brahms, Stoltz, J.Strauss padre e figlio, Lehar,soprano, Polina Pasztircàk. Altro appuntamento straordinario fuori abbonamento, il 5 gennaio è il concerto Rock The Opera, diretto da Friedemann Riehle, con musiche dei Pink Floyd, Deep Purple, Queen, AC/DC, Led Zeppelin, U2. Si tratta di una coproduzione con l’Orchestra Filarmonica di Praga che approda per la prima volta a Palermo e che attirerà un pubblico decisamente più giovane.

Settimana di musica sacra di Monreale. Sarà anticipata alla prima quindicina di ottobre (8-14) in modo da intercettare un corposo flusso turistico. Per il secondo anno consecutivo la Rassegna è inserita nel Percorso arabo-normanno dell’Unesco. Si inaugura l’8 ottobre nel Duomo di Monreale con un raffinatissimo concerto diretto da Jean-Luc Tingaud che vede la partecipazione del Coro femminile del Teatro Massimo, del soprano Gabrielle Philiponnet e del contralto Chiara Osella. Musiche di Vivaldi, Poulenc e Debussy. Per la prima volta a Palermo (11 ottobre) l’imponente Symphonie Funèbre et Triomphale di Berlioz, eseguita per l’occasione dalla Banda nazionale dell’Esercito a rievocazione dei caduti del 1918 e Le Sette Ultime Parole  di Cristo di Haydn, accompagnate da testi del poeta Valerio Magrelli. concludono la rassegna il 12 al Duomo di Monreale ma, assecondando il Percorso arabo-normanno, saranno replicate nella Cattedrale di Palermo e nel Duomo di Cefalù (13 e 14 ottobre)..

La scuola a teatro. La sinergia ampiamente consolidata tra l’Orchestra Giovanile Siciliana e il Coro di Voci Bianche della Fondazione nonché il riscontro di migliaia di presenze da parte di studenti e famiglie sarà l’incentivo ineludibile per organizzare anche per la stagione 2018/2019 una specifica programmazione che è in corso di definizione.

Un teatro sempre aperto. Il Politeama Garibaldi amplia la sua offerta di anno in anno. Le visite guidate sono confermate sette giorni su sette, in tre lingue, con personale specializzato, dalle 9,30 alle 18. (visitepoliteama@gmail.com – 0916072517)

Gli Incontri Musicali della Domenica. Tra ottobre e maggio, si alterneranno in Aula rossa, 12 conferenzieri che presenteranno i brani e gli autori più significativi della stagione. Alle conferenze faranno seguito brevi concerti cameristici in tema con gli argomenti trattati.

VI^ Edizione Concorso Crescendo (maggio/giugno 2019). Dato il successo riscontrato nelle ultime edizioni, si rinnova l’appuntamento con i giovani e giovanissimi aspiranti del Concorso Crescendo che ha evidenziato tanti talenti, tutti puntualmente premiati con una scritturazione nella stagione sinfonica successiva. In questa stagione si esibiranno i vincitori dell’edizione 2018, Ludovìca Rana violoncellista e Giovanni Bertolazzi, pianista.

Le domeniche al Politeama Garibaldi. Anche nel 2018/2019, concerti domenicali con i validi gruppi cameristici dell’Orchestra, che si sono formati in questi anni, integreranno il percorso delle visite guidate del teatro. Il successo riscontrato tra i numerosissimi turisti ma anche presso molti ascoltatori affezionati della Stagione non può che farci confermare una formula decisamente riuscita.

Concorso di Composizione e Direzione d’orchestra “Giuseppe Sinopoli”. La Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana sta preparando insieme all’Associazione Giuseppe Sinopoli, un concorso annuale con alternanza di composizione e di direzione d'orchestra nel nome di Giuseppe Sinopoli. La giuria internazionale della prima edizione 2019 (Composizione) sarà presieduta dal Presidente dell'Accademia di Santa Cecilia, Michele dall'Ongaro.

In memoria di Federico Incardona. Il 20 ottobre ci sarà il Convegno “Percorsi attorno all’opera di  Federico Incardona”, compositore palermitano(1958-2006) che ha lasciato traccia di sé nella musica, negli allievi e negli ammiratori. Quindi ci sarà la mostra fotografica di Pino Ninfa, artista celebre per la ritrattistica dei grandi solisti jazz e per le numerose collaborazioni con Stefano Bollani, che 24 ottobre in occasione dell’inaugurazione dela  mostra, incontrerà il pubblico e presenterà il suo ultimo lavoro Concerto Azzurro  al Politeama.

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