La Città di Palermo dal 2013 aderisce alla RE.A.DY, la Rete Italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati nel prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione: sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso, età, riconosciuti dalla Costituzione, dal Dirirtto Comunitario ed Internazionale. Il Manifesto, creato e realizzato dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con le associazioni del Patto di collaborazione LGBTQIA+ della Città di Bologna, verrà condiviso e pubblicato da tutte le Città ed Enti partner della RE.A.DY.
Tale Manifesto contiene un messaggio chiaro e corrispondente a situazioni verificatesi in questi anni in Italia, nei confronti di adolescenti bullizzati anche nelle scuole o sui social, che ha portato alcuni di essi anche al suicidio o a subire violenza, com'è accaduto a un ragazzino di appena 13 anni, qui a Palermo, abusato dai compagni di scuola.
PALERMO NON DISCRIMINA.