Cos'è
Un programma musicale di grande interesse costruito intorno al mito di Salomè, tra sensualità, esotismo e fascinazione orientale, caratterizza i concerti conclusivi della 66ª Stagione della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, in programma al Politeama Garibaldi venerdì 29 maggio alle ore 20.30 e sabato 30 maggio alle ore 17.30 affidati a Claire Levacher, direttrice francese di prestigio internazionale, al suo ritorno sul podio dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. Un raffinato itinerario musicale tra Otto e Novecento francese e tedesco che mette in dialogo alcune rare pagine sinfoniche ispirate alla figura di Salomè e al mondo orientale, tra danza, teatro musicale e suggestione simbolista. Un percorso che unisce celebri capolavori e rarità assolute, con ben due prime esecuzioni a Palermo.
La serata si apre con due pagine orchestrali tratte da Hérodiade di Jules Massenet, opera composta tra il 1878 e il 1881 e ispirata ai Trois contes di Gustave Flaubert. Il mito di Salomè prosegue con uno dei brani più celebri del teatro musicale del Novecento: la Danza dei sette veli tratta dalla Salome di Richard Strauss. Accanto a Strauss trova spazio una rarità assoluta come la Salomé op. 100 di Mel Bonis, compositrice francese oggi finalmente riscoperta dopo decenni di oblio. Quindi La tragédie de Salomé op. 50 di Florent Schmitt, anch’essa proposta per la prima volta a Palermo. Composta nel 1907 come balletto per la celebre danzatrice Loïe Fuller su testo del poeta Robert d’Humières.