Dichiarazione Argiroffi e Forello Oso-Controcorrente :”PUDM bloccato ancora da omissioni e inadempienze, si continua a negare un futuro trasparente per Mondello

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"PUDM BLOCCATO ANCORA: CHI AMMINISTRA VUOLE CONDANNARE MONDELLO AL MONOPOLIO

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05 Giugno 2026

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"PUDM BLOCCATO ANCORA: CHI AMMINISTRA VUOLE CONDANNARE MONDELLO AL MONOPOLIO


La notizia è gravissima e conferma tutto ciò che denunciamo da anni.

La Ragioneria Generale del Comune ha dovuto restituire la proposta di deliberazione sul PUDM, il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, "perché priva delle necessarie valutazioni sugli effetti economici, finanziari, patrimoniali e organizzativi per l’Ente".
Non certamente un dettaglio che si possa dimenticare per distrazione, ma certamente invece l’ennesimo stop che allunga ulteriormente un iter che dura incredibilmente da oltre undici anni.

E mentre il PUDM resta fermo, Palermo continua a pagare un prezzo altissimo: senza l’approvazione del Piano non sarà possibile arrivare nei tempi necessari a un nuovo bando per l’affidamento della spiaggia di Mondello neanche per la prossima stagione, lasciando immutato un sistema consolidato da decenni e impedendo qualsiasi prospettiva di reale concorrenza, trasparenza e valorizzazione di uno dei beni pubblici più importanti della città.

Da ottobre l’assessore Carta , continua a ripetere che il PUDM è ormai pronto per essere trasmesso al Consiglio comunale. Ma puntualmente emerge sempre qualcosa che ne impedisce l’approdo in aula.

Una volta il problema era rappresentato addirittura dallo spazio destinato alla partenza dei bananoni gonfiabili dalla spiaggia… poi è stata la volta dalle osservazioni da approfondire, più di quante l’assessore pensava! Oggi scopriamo addirittura che manca completamente una parte essenziale dell’istruttoria economica e finanziaria.

Dopo undici anni non siamo più davanti a semplici ritardi. Siamo davanti a una catena interminabile di omissioni, rinvii, inadempienze e atti incompleti che hanno ormai assunto dimensioni inaccettabili.

Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

Dopo le evidenze sulla negata trasparenza della gestione della spiaggia da parte della società Italo belga si è ottenuta la doverosa revoca della concessione e a seguire abbiamo visto Regione e Comune arrivare talmente impreparati al momento decisivo, da permettere il paradosso della sentenza di un cda che restituisce alla società la gestione della spiaggia ancora per questa stagione rimandando i bandi alla prossima… ma senza il piano nessun bando potrà essere pubblicato.

E oggi arriva l’ennesima conferma che nulla è cambiato.

Se dopo undici anni il PUDM viene ancora restituito perché mancano persino le valutazioni economiche e finanziarie indispensabili, chi può seriamente credere che Palermo sarà pronta l’anno prossimo?

Noi no.

Perché da undici anni assistiamo sempre allo stesso film. Cambiano le amministrazioni, cambiano gli assessori, cambiano le giustificazioni, cambiano gli ostacoli e cambiano le scuse. Ma il risultato finale resta sempre identico.

Il PUDM non viene approvato.

E senza PUDM non si arriva mai a mettere realmente in discussione quel monopolio centenario milionario che da oltre cento anni domina la spiaggia di Mondello.

Ed è proprio per questo che diventa sempre più difficile credere che tutto sia frutto di semplice inefficienza amministrativa.

Nessuno può seriamente sostenere che un assessore, professore universitario ordinario di urbanistica, autore di pubblicazioni scientifiche e chiamato a guidare il settore più delicato della pianificazione cittadina, non conosca le procedure necessarie per portare all’approvazione un piano di questa importanza.

I suoi chili di libri dimostrano esattamente il contrario.

Per questo la politica ha il dovere di interrogarsi sulle vere ragioni che continuano a impedire l’approvazione del PUDM.

Perché ogni ritardo, ogni omissione, ogni documento mancante e ogni istruttoria incompleta producono sempre lo stesso effetto: lasciare intatti gli equilibri esistenti e garantire la sopravvivenza di quel monopolio centenario milionario che continua a condizionare il futuro della spiaggia di Mondello.

Palermo merita risposte.

Palermo merita di sapere perché, dopo undici anni, il Piano che dovrebbe disciplinare il futuro del suo demanio marittimo continua a essere fermato da errori e carenze che non dovrebbero più esistere.

Ogni ulteriore ritardo ha ormai un preciso responsabile politico.

E la città ha il diritto di pretenderne conto."

Lo dichiarano i consiglieri comunali di Oso-Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026


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