Descrizione
«Il 17 febbraio 2026 avevamo trasmesso una nota ufficiale agli uffici competenti del Comune di Palermo, chiedendo una verifica urgente della stabilità e la potatura dell’albero in Vicolo Porta Guccia, a seguito delle numerose segnalazioni dei residenti.
Nella richiesta si evidenziava già un fatto gravissimo: un grosso ramo si era spezzato a causa del vento, danneggiando un’autovettura e alcuni motocicli, e si chiedeva un intervento immediato per tutelare la pubblica incolumità.
Sono passati cinque mesi. Nessun riscontro. Nessun intervento.
Oggi è accaduto ciò che si temeva: un enorme ramo è crollato, seppellendo alcune automobili parcheggiate. Per puro caso non si registrano feriti. Se in quel momento fosse transitato un pedone, un bambino o un motociclista, oggi parleremmo probabilmente di una tragedia.
Questo episodio dimostra una verità che denunciamo da tempo: chi vive il territorio conosce le criticità prima di chi le gestisce dagli uffici. Ignorare le segnalazioni dei cittadini e degli amministratori che se ne fanno portavoce significa assumersi una responsabilità enorme.
Le segnalazioni non sono carta da archiviare. Sono richieste di prevenzione. E la prevenzione serve proprio ad evitare che il danno si verifichi.
La sicurezza dei cittadini non può dipendere dalla fortuna. Oggi sono state distrutte alcune automobili. Domani potrebbe non andare altrettanto bene.
La prevenzione non è un favore: è un dovere dell’Amministrazione».
Lo dichiara il consigliere comunale Ottavio Zacco.