Cos'è
Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 17.30, sarà inaugurata la Mostra Fotografica personale Surfaces di Emilie Brouchon, a cura degli architetti Silvia Mercurio e Rossella Giletto, presso il Laboratorio Creativo Don Nino - Mind Food di via Vincenzo Di Marco n. 24 - Palermo. Emilie Brouchon, Photographe-auteure, presenterà per la prima volta le sue opere nella Città di Palermo e dialogherà con Giuseppe Cutino – Regista. Durante il Talk, saranno eseguiti intermezzi di danza contemporanea da Matilde Martelli – Ballerina e Ginnasta. Il Vernissage “Surfaces” è un evento artistico-culturale, emozionale ed immersivo, che unisce il racconto della fotografa di scena, al dialogo con il regista ed alla perfomance di danza contemporanea, coinvolgendo attivamente il pubblico. L’evento culturale è promosso da Comitato Educativo per la Promozione e Valorizzazione del Territorio della VI Circoscrizione del Comune di Palermo (Presidente Michele Maraventano) ed è organizzato dallo Staff Don Nino S.r.l. (Presidente Silvia Mercurio). Qui di seguito una breve descrizione della mostra e della fotografa francese Emilie Brouchon, del Comitato Educativo VI Circoscrizione e della sede dove si svolgerà il vernissage. SURFACES è il titolo della mostra fotografica personale di Emilie Brouchon, nata da una ricerca e profonda riflessione sul rapporto tra l’essere umano e la natura e da un proprio studio sulle trasformazioni del paesaggio. Le opere inedite, che vengono esposte per la prima volta nella Città di Palermo, comprendono 16 immagini fotografiche, frutto di un’indagine compiuta dall’artista sul tema delle diverse “superfici”, che caratterizzano uno stesso territorio, quello di Fontaineblau. “Esiste il mondo come lo guardiamo. Esiste un mondo che ci osserva.
Due domande emergono dalla mia serie:
È il cielo a riflettersi nell’acqua o ne vediamo soltanto il fondo in trasparenza?
È il nostro corpo ad essere incastonato nel tempo geologico o prova a farci ricordare che siamo una superficie che la natura attraversa e modella?
Surfaces illustra il fragile momento tra ciò che si vede e ciò che sfugge, in cui quel che stiamo osservando si trasforma in qualcos’altro. Queste immagini sono nate in un unico territorio, quello di Fontainebleau, della sua foresta con le sue rocce di arenaria ricoperte di licheni e il fiume Loing. Un paesaggio roccioso, d’acqua e di luce che l’obiettivo ha semplicemente imparato a leggere diversamente. L’acqua, la pelle, la roccia, questi tre strati visivi raccontano finalmente una sola cosa: vediamo soltanto delle superfici ed è precisamente lì che il mistero risiede”. In Surfaces, l’acqua, la pelle e la roccia pur essendo tre entità fisiche e biologiche differenti, le loro consistenze si confondono, i confini si fanno incerti, le immagini oscillano tra trasparenza e riflesso, tra ciò che si manifesta e ciò che rimane nascosto. La superficie non è più soltanto un limite, ma il luogo in cui si incontrano e si sovrappongono storie differenti: quella del corpo umano, quella del paesaggio e quella, smisurata, del tempo geologico.
Emilie Brouchon – Photographe-auteure
Nata a Parigi, dove ha trascorso l’infanzia e frequentato la scuola fino a 20 anni, ha vissuto i successivi 10 anni nelle città di Palermo e Milano; nel 2010 è ritornata in Francia e tutt’ora vive a Fontainebleau. Fotografa, lavora da oltre vent’anni sul movimento, il teatro e la lirica. Grazie alla sua formazione negli ambiti della danza, musica e teatro, conseguita in particolare al Teatro Biondo Stabile di Palermo ed all’Accademia Teatro alla Scala di Milano dove si è diplomata come fotografa discena, ha sviluppato un approccio fotografico professionale ed innovativo, che è il risultato dell’incontro tra il
gesto, lo spazio e la memoria. Collaborando da oltre quindici anni con l’Opéra national de Paris, con teatri privati, con società di produzione e con le istituzioni come il Castello di Fontainebleau, è abituata a lavorare in contesti impegnativi (set, prove, prime, materiale per la stampa) ed ha una padronanza completa dell’intero processo di produzione delle immagini. Ilsuo lavoro accompagna numerose produzioni ed artisti del mondo delteatro e della musica. Le sue fotografie sono regolarmente pubblicate nei media nazionali ed internazionali, nonché nei cataloghi delle mostre. Dal 2009 espone in mostre collettive e personali da Milano a Parigi. Da qualche tempo, il suo lavoro personale si apre ad una riflessione sul legame tra l’uomo e la natura. “Vivendo vicino alla foresta di Fontainebleau, sono particolarmente colpita dalle trasformazioni del paesaggio, dai cambiamenti climatici e dall’impronta dell’uomo sul mondo vivente. Questa nuova attenzione sposta il mio sguardo, spingendo la mia ricerca oltre il palcoscenico, verso altre forme di presenza e di fragilità”, così scrive Emilie Brouchon.
Comitato Educativo della VI Circoscrizione del Comune di Palermo
È stato costituito con delibera consiliare n. 17 del 26 gennaio 2016 e quest’anno ha compiuto 10 anni di intensa e proficua attività di volontariato. Si compone di n. 4 tavoli: Inclusione Sociale e Sviluppo Territoriale; Ambiente, Sicurezza e Protezione Civile; Contesti e Benessere; Percorsi Educativi. Promuove la partecipazione attiva dei cittadini; il concreto lavoro di rete tra Istituzioni, Enti, Associazioni e Cittadini; interventi per garantire una migliore qualità di vita, pari opportunità e solidarietà sociale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nel Territorio della Città di Palermo, attraverso la creazione di legami di rete, tra soggetti che si occupano di inclusione sociale, intercultura, educazione formale e non formale. I progetti realizzati, le iniziative e le attività svolte hanno favorito la cittadinanza attiva, sviluppato il senso di appartenenza sociale e culturale, valorizzato il patrimonio paesaggistico e l’identità culturale, dimostrando l’importanza del “lavoro di rete" e di essere fondamentali per avvicinare i Cittadini alle Istituzioni della Città. Sono stati promossi ed organizzati svariati eventi culturali, artistici, sportivi e ricreativi di interesse sociale, anche editoriale, finalizzati alla promozione della cultura, della legalità, della pace tra i popoli e della non violenza. Particolare attenzione è rivolta ai giovani, anche economicamente disagiati, ai minori, agli anziani, ai diversamente abili, a persone con problemi psicologici e con dipendenze, agli stranieri e ad ogni altra persona socialmente ed affettivamente emarginata.