Descrizione
Il Comune di Palermo sta lavorando per garantire la continuità progettuale e assistenziale dei servizi attivati nell’ambito della Missione 5, Componente 2 del PNRR (Inclusione e Coesione - Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore).
Per questa ragione, conclusi gli interventi di ristrutturazione degli immobili e la realizzazione dei gruppi appartamento per i percorsi di accompagnamento all’autonomia per le persone con disabilità e la riqualificazione delle abitazioni degli anziani non autosufficienti, l’Amministrazione comunale, attraverso il Servizio Sociale, si sta attivando per individuare le modalità più adeguate a dare continuità ai percorsi avviati e a tutelare i beneficiari.
In quest’ottica, il Servizio Sociale del Comune di Palermo ha avviato le attività necessarie per predisporre gli atti e le misure finalizzati a garantire, senza interruzioni, la continuità assistenziale, assicurando il sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione locale e valorizzando i risultati e le buone pratiche finora sviluppate grazie ai fondi del PNRR.
«La conclusione della fase di finanziamento del PNRR non può e non deve tradursi in un’interruzione dei percorsi avviati – dichiara l’assessore alle Attività Sociali, Mimma Calabrò –. Il nostro impegno è quello di garantire continuità alle persone che hanno beneficiato di questi interventi, perché dietro ogni progetto ci sono percorsi di vita, bisogni concreti e obiettivi di autonomia che meritano di essere accompagnati nel tempo. Abbiamo lavorato affinché le esperienze e i servizi costruiti attraverso le risorse del PNRR possano diventare patrimonio stabile delle politiche sociali della città, assicurando ai beneficiari la necessaria continuità assistenziale e valorizzando, al contempo, le buone pratiche sperimentate».
Nello specifico, l’Amministrazione sta operando al fine di dare continuità alle attività nei gruppi appartamento della linea di finanziamento 1.2 dell’Avviso 1/2022 del PNRR attraverso i fondi del Piano di Zona, con l’obiettivo di permettere agli attuali destinatari e ai successivi di rafforzare la propria autonomia personale attraverso la coabitazione e l’attivazione di tirocini di inclusione. Per gli anziani non autosufficienti assistiti dalla linea 1.1.2 dello stesso avviso, si sta lavorando alla prosecuzione degli interventi attraverso il Servizio di Assistenza Domiciliare.