Candidatura partecipata di Palermo a “Capitale Europea dell’Innovazione 2019”

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L'Unione Europea pubblica annualmente un bando destinato alle città europee con oltre 50.000 abitanti per assegnare il titolo di "capitale europea dell'innovazione".  L'Amministrazione intende costruir

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24 Aprile 2019

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L'Unione Europea pubblica annualmente un bando destinato alle città europee con oltre 50.000 abitanti per assegnare il titolo di "capitale europea dell'innovazione" (https://ec.europa.eu/info/research-and-innovation/funding/funding-opportunities/prizes/icapital_en). 

Quest'anno i criteri posti alla base della valutazione delle proposte sono i seguenti:

1- sperimentare concetti innovativi, processi, strumenti e modelli di governance come banco di prova per l'innovazione;
2- coinvolgere i cittadini nel processo di innovazione e assicurare l'adozione delle loro idee;
3- espandere l'attrattiva della città per diventare un modello per le altre città;
4- responsabilizzare i cittadini apportando un valore aggiunto concreto e misurabile attraverso l'attuazione di pratiche innovative.  

L'Amministrazione intende costruire una candidatura "partecipata" al titolo europeo, e a tal fine è stato predisposto un modulo online, abbastanza semplice, che da l'opportunità a tutte le realtà associative della città di censire il proprio percorso innovativo avviato a partire dal 2018 (come previsto dal bando stesso).

Le realtà associative locali che si sono rese protagoniste dal 2018 ad oggi di iniziative e progetti coerenti con i criteri europei sopra elencati sono invitate a compilare il modulo online, permettendo all'Amministrazione comunale di strutturare un documento di candidatura inclusivo dei percorsi sicuramente interessanti dal punto di vista dell'innovazione sociale, culturale ed economica di Palermo.

Il modulo sarà disponibile per la compilazione fino al 10 maggio 2019. Dopo tale data il personale preposto alla redazione del documento di candidatura effettuerà l'analisi di coerenza delle proposte pervenute con i criteri stabiliti dal bando europeo. Infine, una volta predisposto il documento di candidatura nella sua versione finale secondo lo schema stabilito nel bando (1 abstract di 2000 caratteri e 4 sezioni concernenti i 4 criteri di 4000 caratteri ciascuno), gli uffici comunali provvederanno all'invio dello stesso attraverso la piattaforma digitale europea.

E' utile sottolineare che in fase di compilazione da parte delle realtà associative interessate, non dovranno essere forniti dati afferenti la privacy degli individui (nome, cognome, telefono, email, e altri dati riconducibili all'identità di un individuo) in quanto non ritenuti idonei e/o necessari allo scopo della candidatura.

Ultimo aggiornamento: 24/04/2019


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