Contrasto abusivismo commerciale – Dichiarazione consigliera D’Alessandro

Dettagli della notizia

Il contrasto all’abusivismo commerciale non può essere episodico né, tantomeno, percepito come un’azione isolata destinata a esaurirsi nel giro di poche ore

Data:

30 Marzo 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

«Il contrasto all’abusivismo commerciale non può essere episodico né, tantomeno, percepito come un’azione isolata destinata a esaurirsi nel giro di poche ore. Le dichiarazioni del Comandante della Polizia Municipale e l’impegno costante del Movimento “Cittadini in Rete” confermano quanto denunciamo da tempo: siamo di fronte a un vero e proprio braccio di ferro che richiede determinazione, continuità e una presenza costante sul territorio.


Non possiamo permetterci di arretrare. Non possiamo tollerare che, dopo ogni intervento, nel giro di poche ore tutto torni come prima. La città non è degli abusivi. Palermo appartiene ai cittadini onesti, a chi lavora rispettando le regole, a chi paga le tasse e ha diritto a vivere in un contesto decoroso e sicuro.

Per questo la “staffetta civica contro l’abusivismo” proseguirà con ancora maggiore incisività. Come ho già dimostrato sul campo, i controlli devono essere costanti, visibili ed efficaci. Chi opera nell’illegalità deve sapere con chiarezza che non ci saranno tregue né zone franche.

Se sarà necessario istituire un presidio fisso, ben venga. Ma il punto fondamentale è un altro: la presenza dello Stato e delle istituzioni deve essere continua e percepibile, soprattutto da chi esercita abusivamente le proprie attività. Non bastano interventi occasionali: serve una strategia strutturata che impedisca il radicarsi di queste pratiche illegali.

I risultati arrivano quando si agisce con determinazione. Lo dimostra quanto avvenuto in Piazza Caracciolo, dove grazie a un presidio costante è stato possibile contrastare efficacemente fenomeni di vendita abusiva di alcolici, musica ad alto volume e degrado diffuso. In quel caso, una mia continua sollecitazione ha contribuito alla scomparsa di tali attività, restituendo vivibilità all’area.

Sono convinta che tutta la città meriti rispetto e decoro, senza abusivismo né turbative della normale vita sociale dei palermitani e dei tanti ospiti che visitano la nostra splendida città. Da consigliere comunale, non intendo tradire il mandato ricevuto dagli elettori, che chiedono una città moderna, sicura e governata in ogni sua parte.

Non possiamo lasciare porzioni del territorio senza controllo, in mano a chi non rispetta le regole e deturpa la grande bellezza di Palermo, che appartiene esclusivamente ai cittadini. Non possiamo arretrare proprio ora: è da qui che passa il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche della nostra comunità.

L’obiettivo è chiaro: cambiare la mentalità predatoria di pochi che compromettono la vivibilità della città.

I Quattro Canti non possono diventare simbolo di illegalità. Devono tornare a essere, come nella loro storia, il cuore della città: un luogo di bellezza, sicurezza e rispetto delle regole.

A chi continua a operare abusivamente deve arrivare un messaggio inequivocabile: Palermo non è terra di nessuno. Non c’è spazio per chi sceglie l’illegalità. Le istituzioni, insieme ai cittadini, continueranno a presidiare il territorio senza arretrare di un passo».
Lo dichiara la consigliera Tiziana D’Alessandro.

Ultimo aggiornamento: 30/03/2026


Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri