Delibera CUP, Bonanno e Raja (GP): “Salvati i conti del comune, riaffermata la sovranità del consiglio e respinte le forzature”

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Continueremo a lavorare per coniugare la tutela dell’ente con le esigenze del tessuto produttivo cittadino, assicurando scelte responsabili e concrete per imprese e cittadini

Data:

30 Marzo 2026

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«Esprimiamo apprezzamento per l’azione decisiva del Consiglio comunale, che ha svolto un ruolo determinante e responsabile nell’approvazione della delibera di riadozione del regolamento per il canone unico patrimoniale, contribuendo concretamente alla salvaguardia degli equilibri economico-finanziari dell’ente.

L’intervento dell’Aula è stato fondamentale per correggere criticità rilevanti ed eliminare modifiche introdotte unilateralmente in una proposta giunta in ritardo e senza un adeguato confronto preventivo, evitando così ulteriori rischi per il Comune alla luce delle sentenze della giustizia amministrativa.

In un contesto così delicato, il Consiglio ha operato con senso di responsabilità e in modo condiviso tra maggioranza e opposizione, limitandosi agli adeguamenti strettamente necessari imposti dalle sentenze e rinviando le scelte politiche a un successivo provvedimento. È stato inoltre determinante evitare che fughe in avanti e anticipazioni sulla stampa, avvenute prima ancora che i consiglieri potessero esaminare compiutamente l’atto, compromettessero il corretto funzionamento dell’organo consiliare e la qualità delle decisioni assunte.

Pur non essendo stato possibile intervenire immediatamente sulla riduzione dei canoni per le attività produttive, al fine di garantire la solidità giuridica dell’atto ed evitare contenziosi, abbiamo ribadito con forza la volontà di sostenere gli operatori economici. In questa direzione si inserisce l’ordine del giorno approvato, che impegna l’amministrazione, entro novanta giorni, a presentare una proposta completa, condivisa e sostenibile.

Continueremo a lavorare per coniugare la tutela dell’ente con le esigenze del tessuto produttivo cittadino, assicurando scelte responsabili e concrete per imprese e cittadini.

Se fino a questa mattina qualcuno riteneva che il Consiglio comunale fosse un organo meramente accessorio, da esautorare demandando decisioni fondamentali a pochi, oggi ha ricevuto una risposta chiara e inequivocabile: il Consiglio è e resta l’organo sovrano, e non consentiremo a nessuno di svilirne ruolo e prerogative».

Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo Generazione Palermo, Domenico Bonanno e Viviana Raja.

Ultimo aggiornamento: 30/03/2026


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