Descrizione
“Apprendiamo dalla stampa dell’ennesimo progetto di pista ciclabile ricavata sui marciapiedi, questa volta lungo viale Michelangelo. Una scelta che riteniamo assurda e che dimostra, ancora una volta, l’incapacità dell’Amministrazione Lagalla e dell’assessore Maurizio Carta di progettare una mobilità realmente sostenibile e sicura. Con grande imbarazzo questa città in passato ha già assistito alla realizzazione di linee ciclabili sui marciapiedi di via Libertà, via Lincoln e in altre zone della città. Interventi che si sono rivelati impraticabili, inutili e incapaci di incentivare realmente l’uso della bicicletta a danno dei pedoni . Non si possono spacciare per piste ciclabili delle semplici linee tracciate sui marciapiedi, sottraendo spazio ai pedoni e creando ulteriori criticità. Adesso si vorrebbe ripetere lo stesso errore in viale Michelangelo, continuando a utilizzare risorse pubbliche per opere che non risolvono alcun problema e che non rispondono alle esigenze della città che chiede invece la riqualificazione dei marciapiedi da anni impraticabili e distrutti e piste ciclabili sicure. È inaccettabile che si continui a spendere denaro pubblico in questo modo. Palermo ha bisogno di infrastrutture serie, sicure e progettate con criterio, non di interventi di facciata utili soltanto a produrre qualche chilometro in più sulla carta. Chiediamo pertanto l’immediato stop a questo progetto e l’apertura di un confronto pubblico sulle vere priorità della mobilità cittadina. Da settimane denunciamo errori, ritardi e scelte sbagliate dell’assessore Maurizio Carta. Chiediamo al sindaco Roberto Lagalla, che ha la piena responsabilità politica dell’azione amministrativa della sua Giunta, di valutare la revoca dell’incarico all’assessore alla Mobilità."
Lo dichiara Antonino Randazzo Consigliere Comunale di Palermo