Dichiarazione Federico: “Il tema del decentramento amministrativo è troppo importante per essere affrontato con logiche di appartenenza o con letture parziali”

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Il tema del decentramento amministrativo è troppo importante per essere affrontato con logiche di appartenenza o con letture parziali.

Data:

21 Marzo 2026

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“ Il tema del decentramento amministrativo è troppo importante per essere affrontato con logiche di appartenenza o con letture parziali. Finché presidenti e consiglieri di circoscrizione non riusciremo a lavorare uniti, spogliandoci delle magliette politiche, questa riforma resterà bloccata e i territori continueranno a pagarne le conseguenze.
Chi vive ogni giorno i quartieri sa bene che, senza competenze, senza risorse e senza autonomia operativa, le Circoscrizioni non possono intervenire con la rapidità e l’efficacia che i cittadini meritano. Per questo ho sempre considerato il decentramento una battaglia di serietà e responsabilità, non un tema da agitare a seconda delle convenienze del momento.

È necessario chiarire un punto: il problema non è il sindaco, che ha più volte manifestato disponibilità ad attuare il decentramento. Il nodo vero è il Consiglio comunale, che da anni non compie i passaggi necessari per rendere esecutivo il regolamento approvato nel 2022, per la difficoltà di rinunciare alla propria centralità. Una riforma prevista, votata e mai applicata rimane lettera morta, e questo rappresenta un limite evidente per tutta la città.

In questo contesto, è legittimo chiedersi quale sia stato il senso delle missioni della commissione consiliare che dovrebbe occuparsi del regolamento sul decentramento in altre città italiane. Sono state semplici visite istituzionali o viaggi per studiare modelli che poi non si intende applicare? I territori non hanno bisogno di scampagnate né di viaggi di studio, ma di atti concreti e di una volontà politica chiara.

Finché ricoprirò la carica di presidente di circoscrizione, con serietà e responsabilità difenderò sempre il diritto delle Circoscrizioni ad avere strumenti veri, spogliandomi della mia appartenenza politica, perché questo è l’essenza del ruolo che rappresento. Mi dispiace constatare che nessun partito abbia realmente fatto propria questa battaglia. Ma se qualcuno ritiene che le Circoscrizioni siano inutili, allora abbia il coraggio di dirlo apertamente e di assumersene la responsabilità.”

Ultimo aggiornamento: 21/03/2026


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