Descrizione
“Nonostante siamo stati accusati di allarmismo, definiti l’opposizione peggiore di sempre e nonostante il sindaco Lagalla abbia ripetuto che l’aumento dell’addizionale IRPEF per il 2026 non è automatico e che c’è tutto il tempo per evitarlo grazie a un’interlocuzione con i ministeri, la delibera che l’Amministrazione ha inviato in Consiglio non contiene neanche una riga che contempli questa possibilità.
È per questo che abbiamo presentato un emendamento a quella delibera, per stabilire che, anche se il Consiglio dovesse approvarla oggi, l’aumento non entrerebbe in vigore qualora entro il 28 febbraio l’accordo con lo Stato venisse modificato e venissero meno le condizioni che lo giustificano.
Così abbiamo voluto trasformare le dichiarazioni del sindaco in un impegno scritto e vincolante, introducendo una garanzia concreta per le palermitane e i palermitani.
Ora la responsabilità è tutta politica e tutta del Sindaco.
Perché noi non solo ci auguriamo davvero che il sindaco riesca a modificare l’accordo con lo Stato e a risparmiare questo aumento alla città dovuto solo a una sua inadempienza, ma lo auspichiamo.
E abbiamo aperto una strada chiara per renderlo possibile. Adesso spetta a Lagalla dimostrare, con i fatti, di essere in grado di percorrerla”.
Lo dichiarano i componenti di opposizione della Commissione Bilancio al Comune di Palermo Mariangela Di Gangi, Carmelo Miceli e Ugo Forello.