Dichiarazione Tiziana D’Alessandro: Contrassegno disabili “Criticità nelle modalità di ritiro e impatto sulla mobilità” Importante secondo Google Fai clic per insegnare a Posta di Comune di Palermo che questa conversazione non è importante

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Negli ultimi giorni è emersa con crescente evidenza una criticità che riguarda il ritiro del contrassegno disabili nel Comune di Palermo, in particolare per le persone con ridotta mobilità

Data:

10 Aprile 2026

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"Negli ultimi giorni è emersa con crescente evidenza una criticità che riguarda il ritiro del contrassegno disabili nel Comune di Palermo, in particolare per le persone con ridotta mobilità. Si tratta di cittadini in condizioni di fragilità che, oltre alle difficoltà quotidiane, si trovano a dover affrontare ulteriori ostacoli burocratici per ottenere uno strumento essenziale. Il contrassegno disabili non è infatti un semplice documento amministrativo, ma un requisito fondamentale per garantire il diritto alla mobilità e alla circolazione. Nel Comune di Palermo, le attuali modalità operative rendono il ritiro del contrassegno particolarmente complesso: in molti casi, infatti, non risulta sufficiente una semplice delega a un familiare, come la maggior parte dei procedimenti amministrativi, ma vengono richieste condizioni ulteriori o la presenza di specifiche figure giuridiche, come il tutore o l’amministratore di sostegno. Questa impostazione restrittiva, rischia di aggiungere difficoltà ulteriori ai più fragili e con ridotta mobilità, che non sempre dispongono di tali strumenti di rappresentanza. Le attuali modalità risultano quindi fortemente penalizzanti per gli aventi diritto a cui viene di fatto limitata la libera circolazione, incidendo concretamente sulla possibilità per queste persone di accedere ai servizi. La normativa nazionale, a partire dall’articolo 188 del Codice della Strada, lascia ai Comuni ampi margini organizzativi e non impone vincoli rigidi sulle modalità di ritiro, rendendo quindi possibile l’adozione di soluzioni più semplici e snelle e adatte a persone con ridotta mobilità. Il problema è molto sentito ed è mia intenzione trovare una soluzione. Per tutte queste ragioni, sarà richiesta la convocazione di una seduta ad hoc della Commissione Urbanistica, Mobilità e Traffico, al fine di audire gli uffici competenti e approfondire le attuali modalità operative, con l’obiettivo di individuare soluzioni logiche che garantiscano un accesso più semplice e realmente compatibile con le condizioni delle persone con ridotta mobilità. È necessario che l’organizzazione dei servizi sia coerente con i bisogni reali dei cittadini e ne faciliti la fruizione anche e soprattutto a quelli più vulnerabili, superando la cecità burocratica che spesso diventa il vero problema."
Lo dichiara il Consigliere Comunale Tiziana D'Alessandro

Ultimo aggiornamento: 10/04/2026


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