Descrizione
" Abbiamo appreso della volontà della Regione Siciliana di stanziare 11 milioni di euro per la ristrutturazione del Mercato Ortofrutticolo di Palermo. È certamente apprezzabile la buona volontà, ma questo non è ciò di cui hanno bisogno né il Mercato Ortofrutticolo né la città.
I concessionari versano in una crisi profonda, determinata dalla concorrenza della grande distribuzione e aggravata dal fatto che l’attuale sede non è facilmente raggiungibile e non risponde più alle esigenze dei tempi. Impiegare 11 milioni di euro di risorse pubbliche per recuperare una struttura che, per collocazione e impostazione, non riesce a rilanciare il mercato stesso, non appare un intervento strategico.
Sarebbe invece più opportuno destinare tali risorse alla realizzazione di un nuovo Mercato Ortofrutticolo in una posizione realmente strategica, in prossimità del principale asse viario di Viale Regione Siciliana, così da rendere il mercato nuovamente appetibile sul piano commerciale e farne, concretamente, l’unico grande mercato generale della provincia di Palermo, come era in passato. In tale prospettiva, si potrebbe prevedere anche l’inserimento di una piattaforma dedicata alla grande distribuzione, gestita dai concessionari stessi.
Questa è la vera sfida e, insieme, la vera svolta per il Mercato Ortofrutticolo e per la città: da un lato si rilancerebbe un’infrastruttura economica essenziale; dall’altro si restituirebbero alla cittadinanza i locali dell’attuale sede, di grande valore strategico, che potrebbero essere riconvertiti in un polo culturale per la zona nord di Palermo. La città ha bisogno di nuovi spazi per la cultura, e questa struttura si presta concretamente a tale finalità.
Peraltro, il Consiglio comunale si è già espresso, approvando un ordine del giorno che impegna l’Amministrazione ad avviare l’iter per lo spostamento del mercato di Via Montepellegrino. Quando si impiegano risorse pubbliche, è doveroso farlo con una visione di lungo periodo e con obiettivi coerenti con il reale interesse generale. "
Lo dichiara il consigliere comunale e Presidente della VI commissione consiliare Ottavio Zacco