Mercato coperto Ballarò. Dichiarazione di Di Gangi e Argiroffi

Dettagli della notizia

«La consegna del mercato coperto di Ballarò al Comune avrebbe dovuto rappresentare l’inizio di una nuova fase. Oggi, invece, rischia di diventare il simbolo degli anni perduti attorno a una delle realtà più importanti e identitarie della città.

Data:

29 Maggio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

«La consegna del mercato coperto di Ballarò al Comune avrebbe dovuto rappresentare l’inizio di una nuova fase. Oggi, invece, rischia di diventare il simbolo degli anni perduti attorno a una delle realtà più importanti e identitarie della città.
In questi anni dai banchi dell’opposizione abbiamo denunciato ritardi, errori e continui cambi di rotta. L’amministrazione ha prima emanato e poi annullato il bando per l’assegnazione degli stalli, riportando indietro di anni un percorso che avrebbe potuto essere già concluso. Nel frattempo si sono susseguite proposte e bozze di regolamento che non hanno portato ad alcun risultato concreto.
Solo dopo un lungo confronto si è arrivati a un regolamento costruito anche grazie alle proposte avanzate dall’opposizione e condivise dall’intero Consiglio comunale, con l’obiettivo di salvaguardare l’identità di Ballarò e accompagnarne il rilancio. Oggi, però, quel lavoro resta sostanzialmente lettera morta.
Non è stata avviata la pedonalizzazione necessaria per consentire il percorso di assegnazione degli stalli e la regolarizzazione dell’intero mercato. Non sono state individuate le risorse necessarie per accompagnare i mercatari nel percorso di emersione e regolarizzazione amministrativa. E soprattutto non è stata costruita una strategia concreta per restituire piena funzione a una struttura che avrebbe dovuto essere da tempo al servizio degli operatori e delle operatrici del mercato.
L’assenza degli operatori alla consegna della struttura è il segnale più evidente della distanza tra questa amministrazione e chi Ballarò lo vive e lo fa vivere ogni giorno, nonostante le difficoltà e l’inerzia del Comune.
Mentre oggi si celebra una consegna formale, Ballarò continua ad aspettare le scelte necessarie per il suo rilancio. Il mercato coperto avrebbe dovuto essere uno strumento per rafforzare l’economia del quartiere, sostenere gli operatori e valorizzare uno dei luoghi più rappresentativi della città. Oggi, invece, rischia di restare l’immagine di una grande occasione sprecata: non una rinascita, ma il simbolo degli anni perduti».
Lo dichiarano le consigliere comunali Mariangela Di Gangi e Giulia Argiroffi, presenti questa mattina alla consegna della struttura da parte dello IACP al Comune di Palermo.

Ultimo aggiornamento: 29/05/2026


Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri