Palermo, il Comune avvia l’accreditamento degli Enti del Terzo Settore per rafforzare centri estivi e servizi socio-educativi destinati ai minori

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L’iniziativa rappresenta un importante passo nella costruzione di una rete stabile di servizi dedicati alle bambine, ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi, con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale

Data:

07 Luglio 2026

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Il Comune di Palermo, nella qualità di ente capofila del Distretto Socio-Sanitario 42, ha pubblicato l’avviso per la costituzione di un elenco di Enti del Terzo Settore da accreditare per l’erogazione di attività socio-educative finalizzate al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa.
L’iniziativa rappresenta un importante passo nella costruzione di una rete stabile di servizi dedicati alle bambine, ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi, con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, contrastare la povertà educativa e sostenere concretamente le famiglie, soprattutto nei periodi di sospensione delle attività scolastiche.
L’accreditamento consentirà all’Amministrazione di disporre di un elenco qualificato di soggetti del Terzo Settore in possesso di specifici requisiti organizzativi e professionali, garantendo elevati standard qualitativi nell’erogazione delle attività educative rivolte ai minori dai 3 ai 14 anni, con particolare attenzione ai bambini, alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze che vivono situazioni di fragilità economica, sociale o familiare e ai minori con disabilità o bisogni educativi speciali. Il sistema dell’accreditamento è stato inoltre scelto per garantire alle famiglie la massima libertà di scelta, consentendo loro di individuare, tra gli enti accreditati, il servizio ritenuto più rispondente ai bisogni educativi dei propri figli.
«Con questo avviso – dichiara l’assessore alle Politiche sociali, Mimma Calabrò – vogliamo rafforzare un modello di welfare che mette al centro i diritti dei bambini e degli adolescenti. Investire nei servizi educativi significa prevenire il disagio, sostenere le famiglie e offrire ai più giovani occasioni concrete di crescita, socializzazione e inclusione. Abbiamo scelto il modello dell’accreditamento perché, oltre a garantire qualità e trasparenza, restituisce un ruolo centrale alle famiglie, che potranno esercitare liberamente la propria scelta individuando il soggetto che ritengono più idoneo per il percorso educativo dei propri figli.»
Le attività previste comprendono laboratori educativi ed espressivi, percorsi culturali, iniziative sportive, educazione ambientale, attività ludico-didattiche, turismo sociale e interventi finalizzati allo sviluppo delle competenze relazionali e personali dei minori, attraverso una progettazione integrata con il territorio e con la rete dei servizi sociali.
«L’accreditamento – prosegue Calabrò – non è soltanto uno strumento amministrativo, ma una scelta di qualità. Significa costruire una collaborazione stabile con il Terzo Settore, valorizzandone competenze ed esperienza per garantire servizi sempre più efficaci, accessibili e rispondenti ai bisogni delle comunità locali».
I servizi saranno rivolti ai residenti del Comune di Palermo e degli altri Comuni appartenenti al Distretto Socio-Sanitario 42: Piana degli Albanesi, Ustica, Santa Cristina Gela, Lampedusa e Linosa, Belmonte Mezzagno, Villabate, Monreale e Altofonte.

Ultimo aggiornamento: 07/07/2026


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