Presentato a Villa Niscemi il report”R2P, Diritti Dei Minori e La Lista Della Vergogna. Gli effetti delle guerre sui minori” – Dichiarazione consigliera Amella

Dettagli della notizia

Ieri, presso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, si è svolta la presentazione del report "R2P, Diritti dei Minori e La Lista della Vergogna

Data:

20 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

«Ieri, presso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, si è svolta la presentazione del report "R2P, Diritti dei Minori e La Lista della Vergogna. Gli effetti della guerra sui minori” di C.Alessandro Mauceri.

Un momento di confronto intenso e necessario, che ha visto la partecipazione di Valentina D'Orso, componente della Commissione Parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, di Enrico Guida, Legal Assistant Italia dell’UNHCR, e di Nunzio Bruno, in rappresentanza del Cesvop.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema dell’infanzia violata nei contesti di guerra, richiamando il significato del 12 febbraio, Giornata internazionale contro l’impiego delle bambine e dei bambini soldato, che rappresenta un confine etico e umano che non dovrebbe mai essere oltrepassato: quello che separa l’infanzia dalla guerra.

Eppure, come emerge chiaramente dal report e come confermano i dati delle Nazioni Unite, questo confine viene quotidianamente violato in numerosi scenari di guerra e conflitti.

La cosiddetta Lista della Vergogna non è soltanto un elenco di nomi, ma una vera e propria chiamata alla responsabilità rivolta alla comunità internazionale, alle istituzioni e anche ai territori e alle città, chiamati a non voltarsi dall’altra parte.

Difendere i diritti dei minori non è un tema distante o astratto: è una misura della civiltà democratica, del valore attribuito alla vita, alla pace e al futuro.

Come istituzioni locali, è stato ribadito con forza che i diritti dei bambini e delle bambine, in qualunque parte del mondo si trovino, sono universali, indivisibili e non negoziabili. E che la pace non può essere intesa soltanto come assenza di guerra, ma come tutela concreta dei più fragili.

Un ringraziamento è stato rivolto a tutte e tutti coloro che, ogni giorno, lavorano per documentare, denunciare e costruire consapevolezza.

Perché il silenzio rende complici, mentre la conoscenza rappresenta il primo atto di giustizia e di equità sociale».

Lo ha dichiarato Concetta Amella, capogruppo e consigliere comunale del Movimento 5 Stelle.

Ultimo aggiornamento: 20/02/2026


Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri