"Oggi, dopo mesi di totale assenza di interventi, si rivede Reset all’opera negli spazi verdi all’interno dell’arenile di Romagnolo. Da troppo tempo non vi era più traccia dei lavoratori incaricati della manutenzione di quest’area, lasciata in condizioni non più accettabili per un territorio che merita rispetto.
Reset ha avviato le attività di diserbo, rimozione dei rifiuti e sistemazione dell’intero tratto, interventi già previsti nel contratto di servizio e che attendevamo da tempo. Ho inoltre richiesto la pulizia dei cercini di via Messina Marine, anch’essi in capo a Reset, un lavoro lasciato in sospeso da mesi e oggi in uno stato imbarazzanti.
Le risorse prelevate dal fondo di riserva e inizialmente previste per gli interventi sul litorale di Mondello devono ora essere ridestinate agli arenili liberi della città, come già richiesto e ribadito più volte, inoltre ci saranno disponibili per la città i 286.000€ che provengono dalla regione grazie all’assessore regionale On. Giusy Savarino. È un atto di equità e di rispetto verso quei territori che, come Romagnolo, attendono da anni interventi puntuali e continui.
Ad oggi offriamo uno scenario imbarazzante: un litorale ancora pieno di rifiuti accumulati negli anni passati. La responsabilità è certamente di una parte di palermitani incivili, ma è altrettanto vero che sono mancati gli interventi di controllo, pulizia e manutenzione ordinaria che avrebbero potuto evitare questo degrado. Lo dobbiamo ai residenti, agli imprenditori e a tutti coloro che continuano a credere in questa parte di città.
Nei prossimi giorni RAP e Reset dovranno procedere alla raccolta dei cumuli di rifiuti e dell’erba diserbata che da mesi giace lungo diversi tratti di via Messina Marine e Bandita. Continuerò a vigilare affinché gli interventi vengano completati e mantenuti con regolarità, come questo territorio merita".
Lo ha detto Giuseppe Federico.