"Due progetti cruciali per la riqualificazione della costa sud, il Parco dello Sperone e il restyling del porticciolo e dell’intera zona di Bandita, stanno per partire.
Eppure, nonostante la loro rilevanza per migliaia di cittadini, l’assessore Alongi e gli uffici competenti non si sono mai degnati di venire in Circoscrizione per illustrare i progetti.
Una richiesta che avanziamo da mesi, da anni, sistematicamente ignorata.
Questo comportamento rappresenta un atto di mancato rispetto istituzionale di una gravità inaudita.
Sembra quasi che le Circoscrizioni non facciano parte dell’Amministrazione, o peggio, che questi progetti siano riservati a pochi, senza alcuna volontà di coinvolgere chi rappresenta il territorio.
È evidente che per l’assessore le Circoscrizioni sono considerate enti inutili, un ostacolo da aggirare e da non coinvolgere per come è stato fatto nei cronoprogrammi fatti nel tempo. Una posizione che conferma la contrarietà dell’assessore al decentramento, negando valore ai parlamentini locali, che rappresentano l’anello di unione tra il cittadino e l’amministrazione.
In questi giorni è stato pubblicato il piano particellare degli espropri per l’area dello Sperone. Ogni giorno cittadini si presentano in Circoscrizione per chiedere chiarimenti, ma non possiamo fornire alcuna risposta: le carte a noi non è dato sapere, perché l’assessore ufficialmente ci tieni fuori da queste informazioni, impedendo di fatto alla Circoscrizione di svolgere il proprio dovere istituzionale e di conoscere cosa sta accadendo nel proprio territorio.
Sarò costretto a indirizzare i cittadini al Politecnico o contattare personalmente l’assessore Alongi per ottenere spiegazioni che, in un sistema istituzionale sano, dovrebbero essere fornite in un clima di collaborazione, specialmente quando si parla di crescita di un territorio.
Questa situazione è assurda, surreale, e rappresenta una mancanza di rispetto istituzionale senza precedenti.
Un comportamento inaccettabile da parte di chi si definisce “uomo delle istituzioni”, ma che nei fatti dimostra il contrario.
La II Circoscrizione non accetterà ulteriori esclusioni: pretendiamo condivisione e rispetto. Il territorio non può essere amministrato con logiche di chiusura ed esclusione".
Lo dichiara Giuseppe Federico, presidente Seconda Circoscrizione.