Descrizione
«Non siamo contrari al Circo, ma siamo contrari allo sfruttamento degli animali. Ci auguriamo più circhi con acrobati, clown, maghi, motociclisti, momenti in cui l’essere umano dimostra la propria capacità di stupire l’altro. Sono qui per difendere gli animali costretti a crescere in un ambito etologicamente non consono e soprattutto per contrastare la "stereotipia", comportamento attraverso il quale gli animali manifestano accondiscendenza agli addrestamenti ricevuti, mortificando se stessi, calando la testa e annullando la propria espressività naturale. Da assessore ho inviato all’approvazione del Consiglio comunale una delibera sul benessere animale che prevede un articolo sui circi, facendosi carico di una sensibilità che ci auguriamo possa essere condivisa da tutto il Consiglio, così come accaduto presso la IV commissione consiliare, affinché Palermo possa fare un pasto avanti verso i diritti degli animali».