Stadio Renzo Barbera – Dichiarazione consigliere Zacco

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Nessun ultimatum, nessuna minaccia di dimissioni del Sindaco, nessun ricatto politico. La verità è un’altra ed è sotto gli occhi di chi ha seguito queste ore di intenso lavoro

Data:

01 Agosto 2026

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«In riferimento alla notizia pubblicata da un giornale, secondo cui l’approvazione della delibera sulla convenzione dello stadio Renzo Barbera sarebbe stata sbloccata da un presunto ultimatum del Sindaco Roberto Lagalla, con la minaccia di dimissioni e di azzeramento del Consiglio comunale, ritengo doveroso fare chiarezza.

Questa ricostruzione è semplicemente falsa e rappresenta l’ennesimo tentativo di delegittimare il lavoro svolto dal Consiglio comunale.

Nessun ultimatum, nessuna minaccia di dimissioni del Sindaco, nessun ricatto politico. La verità è un’altra ed è sotto gli occhi di chi ha seguito queste ore di intenso lavoro.

La maggioranza è stata sempre compatta e determinata nel raggiungere l’obiettivo. Non c’è mai stato un problema politico. Le uniche difficoltà affrontate sono state di natura tecnica e amministrativa, legate alla complessità della delibera, ai pareri vincolanti connessi al piano di riequilibrio finanziario e alla necessità di garantire la piena tutela degli interessi del Comune e della città.

Abbiamo affrontato una delle delibere più importanti e complesse degli ultimi anni, arrivata a ridosso della scadenza, con appena poche decine di ore a disposizione. Era dovere del Consiglio approfondire ogni aspetto prima di assumersi una responsabilità destinata a incidere sul futuro di Palermo per i prossimi novant’anni.

Il confronto è stato intenso, a tratti anche molto acceso, ma esclusivamente sul piano tecnico e amministrativo. Alla fine ha prevalso il senso di responsabilità istituzionale e l’interesse della città.

Fa riflettere che, probabilmente non essendo riusciti a bloccare l’approvazione di un progetto così importante per il futuro di Palermo, qualcuno oggi tenti di screditarne il percorso con ricostruzioni fantasiose e prive di qualsiasi fondamento.

Questa è una strategia di basso livello, che manca di rispetto ai consiglieri comunali, ai cittadini e ai tifosi del Palermo, che meritano di conoscere la verità.

Il Consiglio comunale ha votato liberamente, con responsabilità e piena consapevolezza. La delibera è stata approvata grazie al lavoro svolto in Aula e nelle Commissioni, non per presunti ultimatum o inesistenti pressioni politiche.

La verità dei fatti è questa. Tutto il resto appartiene alle ricostruzioni di chi, evidentemente, non accetta che il Consiglio comunale abbia saputo trovare una soluzione nell’interesse di Palermo».

Lo dichiara il consigliere comunale e presidente della VI commissione consiliare, Ottavio Zacco.

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026


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