Cos'è
Gabriele Lavia e Federica Di Martino sono i protagonisti di Lungo viaggio verso la notte di Eugene O’Neill, che debutta martedì 3 marzo alle ore 21.00 al Teatro Biondo di Palermo nella messa in scena diretta dallo stesso Lavia e coprodotta da Effimera e Fondazione Teatro della Toscana. Lavia e Di Martino interpretano i ruoli di James e Mary Tyrone, mentre Jacopo Venturiero e Ian Gualdani sono rispettivamente i figli Jamie ed Edmund, completa il cast Beatrice Ceccherini nel ruolo di Cathleen.
Le scene dello spettacolo sono di Alessandro Camera, i costumi di Andrea Viotti, le musiche di Andrea Nicolini e le luci di Giuseppe Filipponio. Repliche fino a domenica 8 marzo.
Ambientato nel 1912, il dramma racconta una giornata della famiglia Tyrone in lotta con i propri demoni, tra conflitti, dipendenze e segreti dolorosi: James è un attore famoso ma ormai in declino, Mary una moglie vittima della dipendenza da oppiacei, mentre i figli Jamie ed Edmund sono condizionati dall’ambiente tossico. L’opera mette a nudo i fallimenti, le dipendenze e i risentimenti reciproci dei membri della famiglia, in una lenta ma inesorabile discesa verso l’oscurità interiore.
Scritto tra il 1941 e il 1942, Lungo viaggio verso la notte è considerato il capolavoro del drammaturgo statunitense, l’opera più dolorosamente autobiografica. Rappresentato per la prima volta a Stoccolma nel 1956, vinse il Premio Pulitzer l’anno successivo, dopo la morte dell’autore. Sidney Lumet ne diresse il primo adattamento cinematografico nel 1962, con Katharine Hepburn e Ralph Richardson.
Scrive Lavia nelle note di regia: «Lungo viaggio verso la notte è il titolo che Eugene O’Neill dà alla sua opera centrale, alla sua opera-confessione: il padre di O’Neill era stato un attore di grande successo, come il protagonista della sua opera teatrale. La casa-prigione della “famigliaccia” che O’Neill ci racconta, in fondo, è proprio casa sua. E qui sta il cammino tortuoso di una possibile messa-in-scena-viaggio di quest’opera, davvero amara, scritta da O’Neill ormai vicino alla morte per fare “un viaggio all’indietro” nella sua vita. Un viaggio impietoso dentro l’amarezza di un fallimento senza riscatto. Le vite degli uomini sono fatte di tenerezza e violenza, di amore e disprezzo, comprensione e rigetto, di famiglia e della sua rovina».
Lungo viaggio verso la notte di Eugene O’Neill
traduzione Bruno Fonzi
adattamento Chiara De Marchi
regia Gabriele Lavia
Personaggi e interpreti:
James Tyrone Gabriele Lavia
Mary Tyrone Federica Di Martino
Jamie Tyrone Jacopo Venturiero
Edmund Tyrone Ian Gualdani
Cathleen Beatrice Ceccherini
scene Alessandro Camera
costumi Andrea Viotti
musiche Andrea Nicolini
luci Giuseppe Filipponio
suono Riccardo Benassi
aiuto regia Mattia Spedicato
produzione Effimera / Fondazione Teatro della Toscana