Cos'è
La Fondazione The Brass Group continua l’attività concertistica al Blue Brass – Ridotto dello Spasimo, luogo storico della musica jazz e simbolo della rinascita culturale della città. Il 7 aprile alle ore 21.00, rivivranno le note del grande jazz grazie alla maestria stilistica di Paolo Passalacqua in trio che si esibisce in questa splendida cornice, luogo di storia ma anche di aggregazione di giovani musicisti che ogni mercoledì si incontrano suonando nelle jam divenuto un appuntamento stabile per salire on stage ed esprimere la propria musicalità. Il jazz torna a risuonare con eleganza e intensità a Palermo, nella cornice esclusiva del Blue Brass Jazz Club, all’interno del Ridotto dello Spasimo, punto di riferimento per gli amanti della musica dal vivo in cui il pubblico sarà invitato a lasciarsi trasportare dalle atmosfere intime e raffinate di, in un concerto che promette emozione, virtuosismo e grande musicalità.
Protagonista della serata sarà Paolo Passalacqua al piano, Giuseppe Pipitone al contrabbasso, Giuseppe Nuccio alla batteria. La storia del Paolo Passalacqua Trio affonda le sue radici nella collaborazione musicale tra lo stesso Passalacqua e il contrabbassista Giuseppe Pipitone. I due musicisti hanno formato un affiatatissimo duo pianoforte/contrabbasso, che fin da subito ha mostrato una forte sintonia artistica, unendo gusto melodico, interplay spontaneo e una visione comune del linguaggio jazzistico. Questo duo rappresenta la formazione originaria del progetto, la base da cui tutto ha preso forma. Il naturale evolvere del percorso musicale e l’esigenza di ampliare le possibilità espressive hanno portato all’ingresso del batterista Giuseppe Nuccio, trasformando il duo in un trio stabile e completando un equilibrio sonoro che oggi rappresenta il cuore della formazione. Il repertorio del trio comprende composizioni originali e standard jazz rivisitati con un linguaggio personale, che spazia dal mainstream al bebop, dall’hard bop al jazz moderno. La formazione ricerca costantemente un equilibrio tra tradizione e innovazione: linee melodiche curate, swing autentico e una dinamica di gruppo che rende ogni esibizione un dialogo aperto, vivo e sempre in evoluzione. L’intesa fra i tre musicisti, consolidata negli anni dentro e fuori dal palco, è uno degli elementi più distintivi del progetto. L’energia condivisa, il rispetto reciproco e la professionalità con cui affrontano ogni concerto si traducono in un suono coeso, brillante e ricco di sfumature. Il Trio ha già ottenuto significative critiche positive, non solo da parte del pubblico, ma anche da addetti ai lavori e critici del settore, che ne hanno apprezzato la maturità interpretativa, la creatività delle riletture e l’impatto emotivo delle composizioni originali. Con uno sguardo rivolto alla tradizione del jazz e un altro proiettato verso nuove forme espressive, il trio continua a sviluppare un percorso artistico solido e riconoscibile, portando in ogni performance un’esperienza sonora coinvolgente e autentica. Una serata che celebra la bellezza della musica dal vivo, in un contesto raccolto e suggestivo, dove ogni nota diventa esperienza e ogni improvvisazione un momento irripetibile.