Cos'è
Sarà Villa Filippina, nel cuore di Palermo e a pochi passi dal Politeama Garibaldi, ad accogliere l’Estate Musicale 2026 della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Dal 12 giugno al 25 settembre, un cartellone di concerti pensato per la città che avrà anche una serie di repliche in alcune località dell’Isola (tra cui Capo d’Orlando, Polizzi Generosa, Partinico, Mazara del Vallo, Partanna), per portare la musica dal vivo in spazi all’aperto e, nel caso di Palermo, in un luogo accessibile e centrale.
Il programma conferma la vocazione della storica istituzione di proporre un repertorio ampio e trasversale: accanto a pagine di compositori come Beethoven, Rossini, Čajkovskij, Bellini e Wagner, troveranno spazio il musical, il cinema, la zarzuela, gli omaggi a Whitney Houston e ai Beatles, la fisarmonica di Richard Galliano, il suono raro del dulcimer. Una stagione pensata per valorizzare la duttilità dell’Orchestra e per avvicinare pubblici diversi, senza rinunciare alla qualità delle proposte artistiche.
La stagione si apre venerdì 12 giugno alle ore 21 a Villa Filippina con Nicolò Jacopo Suppa sul podio e Florin Grüter al dulcimer, strumento di rara presenza nei cartelloni sinfonici. Il programma accosta il Concerto per dulcimer e orchestra d’archi di Huber al Concerto in sol maggiore per mandolino e orchestra di Hummel, presentato nell’arrangiamento per dulcimer realizzato dallo stesso Florin Grüter, e si chiude con la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Beethoven. Una scelta inaugurale che tiene insieme curiosità timbrica e grande repertorio: il suono insolito del dulcimer introduce l’ascoltatore in una dimensione nuova, mentre la Settima di Beethoven restituisce all’Orchestra una delle pagine più vitali e trascinanti della letteratura sinfonica.