Cos'è
La segreteria regionale della Sicilia dell’Unione Sindacale Militari Interforze Associati (USMIA) in sinergia con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo, con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo ed il patrocinio morale della Città di Palermo e dell’Assessorato alla Cultura della città di Palermo, hanno organizzato l’evento formativo ed informativo dal titolo “La sicurezza nei luoghi di lavoro in ambito militare. La normativa antincendio tra prevenzione, controllo e gestione del rischio". La prevenzione incendi contempla anche il settore militare poiché, nei vari comprensori, disseminati su tutto il territorio nazionale, sono allocate tante attività rientranti nell’allegato I del D.P.R. 151/2011. Il rischio incendi nelle strutture militari è spesso alto e un adeguato intervento antincendio risulta necessario, al fine di salvaguardare il personale militare, le strutture militari intese come strategiche e l’ambiente circostante. L’esodo nelle strutture militari dipende dalla forza organica variabile dal tipo di reparto stesso (Stazione Carabinieri, Reffimento, Battaglione, ecc.) e dalla pluralità di attività che vi si svolgono (uffici, centrali termiche, gruppi elettrogeni, mensa, distributori carburanti, camerate, ecc.) che possono rientrare, a diverso titolo, nella casistica di attività soggette alla prevenzione incendi. Quindi una caserma militare, intesa come un’unica organizzazione aziendale/militare e anche come complesso più o meno articolato di manufatti contenenti attività a rischio incendio, è senza dubbio soggetto alle procedure di prevenzione incendi necessarie per adeguare a norma tutte le attività, dalla principale a quelle secondarie, spesso in un’unica istruttoria. La dinamicità delle norme che mutano velocemente nel tempo impone, quindi anche in ambito militare, un approccio prestazionale al fine di ottimizzare anche le risorse disponibili nel settore della Difesa.
L’evento si propone di offrire strumenti pratici e nuove prospettive a professionisti e addetti ai lavori.
Sono previsti 3 CFP per gli Ingegneri che seguiranno il convegno in presenza.