Cos'è
Con la primavera Scena Nostra inaugura la sua nuova programmazione, la Spring Edition- sempre prodotta da Babel in collaborazione con la Rete Latitudini, con il sostegno della Regione Siciliana e del Ministero della Cultura e la direzione artistica di Giuseppe Provinzano- che dal 27 marzo al 23 maggio animerà Spazio Franco con cinque nuovi appuntamenti.
Saverio La Ruina, Davide Cirri con Sergio Beercock, i Sotterraneo, Luigi Maria Rausa, Silvia Scuderi Giuseppe Vignieri e Niccolò Fettarappa sono i protagonisti del nuovo programma che mette in dialogo realtà locali e nazionali presentando anche progetti nati dai processi creativi e di residenza del programma Segni-residenze franche.
“Scena Nostra si dimostra l’esempio più attento della scena contemporanea a Palermo: guardiamo alla scena nazionale con artisti pluripremiati che meriterebbero palcoscenici più prestigiosi ma che non trovano le dovute attenzioni e alla scena locale valorizzando le creazioni di artisti palermitani che accompagnamo nelle residenze e che meriterebbero maggiori opportunità. E se gli altri, più titolati, non lo fanno … c’è Spazio Franco a farlo: in questi 8 anni abbiamo provato a riempire i vuoti culturali di questa città e continueremo a farlo, finché non ci sarà più bisogno”. Dichiara Giuseppe Provinzano, direttore artistico di Spazio Franco.
Si comincia il 27 e il 28 marzo con il premio Ubu Saverio La Ruina e il suo Italianesi, pluripremiato spettacolo - Premio UBU 2012 “Migliore attore”, Nomination Premio UBU 2012 “Migliore testo italiano” Premio Enriquez 2012 per la drammaturgia, Premio Antonio Landieri 2012 “Migliore attore”, Menzione speciale al Premio Internazionale Teresa Pomodoro 2012, Finalista al Premio Riccione per il Teatro 2011- che racconta la sconosciuta tragedia di un migliaio di italiani internati nei campi di prigionia della ‘Siberia' albanese, figli di tecnici italiani impegnati nella ricostruzione dell'Albania dopo la seconda guerra mondiale condannati come ‘nemici' del regime comunista e rimpatriati.
Nel mese si aprile il primo appuntamento l’11 e il 12 aprile è con Davide Cirri e Sergio Beercock che firmano la co-regia di Com’è profondo il mare, con le musiche originali di Beercock e in scena Cirri, in un intenso monologo che trae ispirazione da un’esperienza realmente accaduta, in una Palermo sempre più gentrificata e indifferente verso gli ultimi.
Si cambia registro il 17 e 18 aprile con l’avant-pop dei Sotterraneo, collettivo di ricerca teatrale attivo da oltre 20 anni, vantando numerosi riconoscimenti - Premio Lo Straniero, Premio Hystrio, Be Festival First Prize, Silver Laurel Wreath Award e tre Premi UBU- parte del progetto Fies Factory, e artista associato al Piccolo Teatro di Milano. Per la prima volta Sotteraneo approda a Spazio Franco con Shakespearology: un one man show affidato al carisma e all’intensità interpretativa di Woody Neri che dà voce a un immaginario Shakespeare, rovesciando i ruoli abituali tra attore e spettatore e interrogando il pubblico del nostro tempo.
L’8 e il 9 maggio è la volta di AI. 1984.Controllo Totale, una produzione della compagnia siciliana I Trovatori liberamente tratta da 1984 di George Orwell con la regia di Luigi Maria Rausa e in scena Silvia Scuderi e Giuseppe Vignieri, in un futuro distopico in cui dopo anni di crisi e fallimenti, l’umanità ha definitivamente ceduto il potere a un’intelligenza artificiale globale.
L’ultimo appuntamento della Spring Edition, il 23 maggio, è con l’atteso ritorno dei pluripremiati Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri che in La Sparanoia. Atto unico senza feriti gravi purtroppo, indagano con cinico surrealismo il peso del mondo per “i giovani” ormai addomesticati.