Cos'è
Domenica 18 gennaio 2026 (due recite: h 16.30 e h 18.00) per “Hikaye: restiamo su un tappeto colorato”, la stagione di teatro per le nuove generazioni 2025/26, presentiamo uno spettacolo che combina la tradizione del cunto siciliano all’innovazione del live painting per dare voce e immagini al racconto di Giuseppe Pitrè “U pappaiaddu chi cunta tri cunti” di e con Giuseppe Provinzano e il live digital painting di Petra Trombini, prodotto da Babel.
Nel 1°capitolo di questa Trilogia abbiamo deciso di lavorare su una delle fiabe più complete di Giuseppe Pitrè: ’U pappaiaddu ca cunta 3 cunti è un cunto che si rivolge ai più piccoli ma che strizza l’occhio ai più grandi, per uno spettacolo tout public adatto a un pubblico trasversale grazie alla capacità drammaturgica dell’autore di tracciare più livelli narrativi in un'unica storia popolare carica di significati.
La storia: 2 uomini, un politico un po' traffichino e un uomo un po’ troppo semplice si incontrano in una nota piazza di Palermo. E mentre uno chiede aiuto all'altro, entrambi restano abbagliati dalla bellezza di una bedda picciotta che si affaccia da un balcone. Entrambi decidono di conquistarla e danno il via a una sfida amorosa: e se uno dei 2 è un pò imbranato, l'altro da sfogo a tutte le sue amicizie. Uomini che si trasformano in animali,principi e principesse di tutta Europa che si inseguono, sortilegi e magaríe da spezzare, passioni e pentimenti ... sono solo alcuni degli elementi di questo densissimo cunto. Il linguaggio: lo spettacolo segue gli stilemi del cunto siciliano ma con un carattere performativo grazie alle immagini animate realizzate dal vivo dal live painting di Petra Trombini, immagini che sgorgano dalla bocca del narratore, non un narratore qualunque ma un personaggio di Pitrè che diventa condottiero e animatore di questo viaggio nell'opera dell'antropologo siciliano.