Vorrei una voce

dal 15 Marzo 2026 al 15 Marzo 2026

Si avvia alla chiusura la Winter Edition di Scena Nostra che in attesa della prossima stagione primaverile, presenta allo Spazio Franco domenica 15 marzo alle ore 19.30 Vorrei una voce

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Cos'è

Si avvia alla chiusura la Winter Edition di Scena Nostra che in attesa della prossima stagione primaverile, presenta allo Spazio Franco domenica 15 marzo alle ore 19.30 Vorrei una voce.

Scritto e interpretato da Tindaro Granata, Vorrei una voce è uno spettacolo in forma di monologo costruito attraverso le canzoni di Mina cantate in playback, fortemente ispirato dal lungo percorso teatrale che l’autore e attore siciliano ha realizzato al teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza, nell’ambito del progetto Il Teatro per Sognare di D’aRteventi diretto da Daniela Ursino. Il fulcro della drammaturgia è il sogno: perdere la capacità di sognare significa far morire una parte di sé. Vorrei una voce è dedicato a coloro i quali hanno perso la capacità di farlo.

Con le detenute abbiamo messo in scena l’ultimo concerto live di Mina, tenutosi alla Bussola il 23 agosto 1978. L’idea era quella di entrare nei propri ricordi, in un proprio spazio, dove tutto sarebbe stato possibile, recuperando una femminilità annullata, la libertà di espressione della propria anima e del proprio corpo, in un luogo che, per forza di cose, tende quotidianamente ad annullare tutto questo. Ognuna di loro aveva a disposizione due canzoni di Mina e, attraverso il canto in playback, doveva trasmettere la forza e la potenza della propria storia per liberarsi da pensieri, angosce, fallimenti di una vita. Mi sono trovato, con loro, a cercare il senso di tutto quello che avevo fatto fino ad allora.

Non voglio e non posso portare in scena le mie ragazze del Piccolo Shakespeare di Messina, perché quello che abbiamo fatto dentro quel luogo di libertà che sta dentro un carcere è giusto che rimanga con loro e per loro. In Vorrei una voce in scena ci sono solo io, delle ragazze mi porto i loro occhi, i gesti, le loro lacrime e i sorrisi. Grazie a loro racconto storie di persone che dalla vita vogliono un riiscatto importante: vogliono l’amore per la vita, quella spinta forte ed irruente che ti permette di riuscire a sopportare tutto, a fare tutto affinché si possa realizzare un sogno. Afferma Tindaro Granata.

In scena, con il disegno luci di Luigi Biondi e i costumi di Aurora Damanti, solo Granata. Ma insieme a lui vivono le storie di chi, nella vita, cerca riscatto. Ogni gesto, ogni playback sulle note di Mina diventa un atto liberatorio, una danza tra ricordi e desideri, tra fallimenti e nuove possibilità.

Vorrei una voce è uno spettacolo intimo e potente che guida il pubblico in un viaggio tra libertà, identità e desiderio di riscatto, raccontando la perdita e la riconquista del sogno.

Vorrei una voce

di e con

Tindaro Granata

con le canzoni di

Mina

ispirato dall’incontro con

le detenute-attrici del teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina

nell’ambito del progetto Il Teatro per Sognare di D’aRteventi diretto da Daniela Ursino

disegno luci

Luigi Biondi

costumi

Aurora Damanti

regista assistente

Alessandro Bandini

produzione

LAC Lugano Arte e Cultura

in collaborazione con

Proxima Res

partner di produzione

Gruppo Ospedaliero Moncucco

A chi è rivolto

A tutti

Luogo

Cantieri Culturali alla Zisa

Via Paolo Gili, 4, 90134 Palermo PA

Ulteriori dettagli

Date e orari

15 Mar

19:30 - Inizio evento

15
Mar

Fine evento

Costi

Biglietto € 10,00

  Biglietto € 10,00

Ultimo aggiornamento: 10/03/2026, 09:10

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