«Sul verde urbano servono trasparenza, programmazione e rispetto dei cittadini. Le polemiche di questi giorni sono il frutto dell’atteggiamento presuntuoso di un assessore che continua a sottrarsi al confronto istituzionale, nonostante da settimane chiediamo che riferisca in Consiglio comunale e in Conferenza dei Capigruppo sul piano delle potature e degli abbattimenti, per i quali lo avevamo già diffidato il 02 aprile per una "gestione non conforme alle regole".
Nessuno mette in discussione la necessità di intervenire sugli alberi quando esistano reali condizioni di pericolo, ma ogni scelta deve essere supportata da relazioni tecniche pubbliche e multidisciplinari, così da ridurre al minimo il ricorso agli abbattimenti, nel pieno rispetto del Regolamento comunale sul verde. Allo stesso modo, è indispensabile una comunicazione preventiva e trasparente alla città degli interventi, a partire dal coinvolgimento delle Circoscrizioni e del Forum del Verde. Passaggi mai avvenuti.
È inaccettabile apprendere solo a interventi avvenuti di operazioni come quelle di viale Regina Margherita, via XX Settembre o via Isonzo. Così come è grave fare finta che non ci troviamo nel periodo della nidificazione, fase nella quale le potature dovrebbero essere limitate e attentamente valutate.
Piuttosto che alimentare polemiche a mezzo stampa, l’assessore Alongi venga in aula a spiegare quali siano i criteri adottati per gli interventi, le tempistiche previste con i relativi piani di abbattimenti e potature, e soprattutto dove e quando verranno messi a dimora i nuovi alberi. Palermo ha bisogno di più verde, di manutenzione seria e di una visione chiara sulla tutela del patrimonio arboreo, non di decisioni calate dall’alto senza alcun confronto con la città».
Lo dichiara Concetta Amella, capogruppo M5S e componente della commissione consiliare al "Verde".