Descrizione
«Oggi pomeriggio sarò presente all’iniziativa promossa da associazioni, cittadine e cittadini per denunciare la rinuncia a una parte dei finanziamenti PNRR destinati alle piste ciclabili e chiedere che via Roma abbia un’infrastruttura realmente sicura.
Questa vicenda conferma quello che denunciamo da mesi. L’amministrazione Lagalla continua a governare nell’ambiguità, inseguendo le polemiche invece di affrontare i problemi. E il risultato è sempre lo stesso: si arretra rispetto agli obiettivi, si alimentano contrapposizioni e si producono scelte peggiori.
Il danno però non riguarda soltanto le risorse del PNRR. Il danno più profondo è l’arretramento culturale che questa amministrazione continua a produrre sul tema della mobilità sostenibile, trattata come un terreno di scontro anziché come una politica pubblica da governare.
Prova ne è la rapidità con cui si è proceduto a limitare la circolazione di biciclette e monopattini in via Maqueda e che non abbia poi seguito la stessa determinazione nel garantire un’alternativa sicura e tempestiva su via Roma. Quella ciclabile, che arriva in ritardo, sarebbe per di più seriamente pericolosa, senza i cordoli di protezione in una delle strade più pericolose della città.
Per via Roma avevamo chiesto l’istituzione della Zona 30 e interventi efficaci di moderazione del traffico, perché i dati sugli incidenti dimostrano che la sicurezza su quell’asse è una priorità. Invece di partire da questo, l’amministrazione ha preferito rincorrere le polemiche in giro per la città, arrivando oggi a una soluzione per via Roma che rischia di non tutelare davvero nessuno.
Resta infine un interrogativo: come si concilia questa infrastruttura con i futuri lavori che interesseranno via Roma, a partire dalla realizzazione della linea tranviaria?
La mobilità sostenibile richiede scelte chiare. Ma soprattutto visione, coerenza e coraggio. Tutto ciò che manca a questa amministrazione».
Lo dichiara la consigliera comunale del Partito Democratico, Mariangela Di Gangi.