"Ho letto con velato stupore il testo della nota diffusa dal collega Bonanno in replica a mie affermazioni di carattere politico ed amministrativo. Quelle parole le trovo singolari se [impropriamente] sintetizzano l'idea che le mie critiche rivolte a una parte di questa amministrazione possano scaturire dalla spasmodica ricerca di ruoli o di personali riconoscimenti. Di fronte a simili insinuazioni, si stenta a non credere che, come fin troppo spesso accade, si finisca per proiettare sugli altri quei desideri e quelle categorie di pensiero che appartengono, in primis, a se stessi. Quanto poi al parallelismo con la celebre figura cinematografica e fantasiosa di Fracchia, tengo a precisare che non vi era in me alcuna intenzione di offendere con quel riferimento assolutamente ironico."
Lo dichiara Sabrina Figuccia Capogruppo Lega Consiglio comunale di Palermo